Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Fioranelli difende Totti: «Non si discute»

Fioranelli difende Totti: «Non si discute»
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© LaPresse
 
Il manager che vuole la Roma si dissocia dopo l'attacco del suo legale
ROMA, 3 luglio - «Totti è più importante della Roma stessa. Merita tutto il rispetto anche da chi non è romanista. Basta ricordare la partita di ritorno contro l'Arsenal. Chi mette in discussione Totti non ha capito molto della Roma: lui è destinato a ricoprire un ruolo importante della società. Rimanga fino a quando vorrà». Forse è il caso che Vinicio Fioranelli si metta d’accordo con l’avvocato Nicola Irti: o parla uno o parla l’altro. Perché ogni volta che parlano tutti e due, a Roma succede l’inferno.

Sì, perché le frasi contro il capitano giallorosso rilasciate oggi da Irti, che si definisce avvocato del gruppo che vuole acquistare la Roma, di cui Fioranelli è capofila, hanno scatenato le ire di una tifoseria già abbastanza confusa da tutte le voci che sono circolate in questi giorni a proposito del club capitolino. Proprio per buttare acqua sul fuoco, Fioranelli ha attaccato violentemente Irti, dicendo di essere «circondato da persone che sparlano. Queste turbolenze danneggiano la nostra immagine».

Ma ecco l’intervista completa di Fioranelli a Centro Suono Sport, la stessa emittente che ha raccolto le dichiarazioni di Irti.

Riguardo alle ridda di voci sulle trattativa?
«Fin all'inizio ho mantenuto una posizione di grande entusiasmo, mi sorprende che persone vicine si esprimano in questa maniera,non rispecchiano minimamente le mie idee e intenzioni, sono perplesso ed amareggiato. Devo ammettere che delle volte è meglio non dire quello che si pensa, io credo che non giovi alla causa e qualche volta è meglio tenersi le proprio idee, tuttavia non nascondo che sia un atteggiamento inaccettabile. Purtroppo molte persone si investono di competenze che non hanno».
Si riferisce a De Santis (un altro avvocato di Fioranelli, ndr)?
«Non sono uno che crea polemiche, ma stia certo che le persone citate sono state informate che non apprezzo il loro contributo perché non hanno l'autorizzazione a parlare, non ho problemi a dirglielo, non ho bisogno di aiuti e se ne avessi li sceglierei io. Questi aiuti sono un danno alla nostra credibilità. Sono in una situazione non facile da gestire, perché molte volte dietro queste persone ci sono persone amiche che si cerca di rispettare e che meritano questo rispetto. Questi sono fattori da tenere a mente. Mi rendo conto di essere circondato da qualche "chiacchierone"».
Quali sono le persone che possono parlare?
«Le uniche tre persone autorizzate siamo io, Volker Flick e mio figlio Jesse. Mi creda che in questa circostanza purtroppo è difficile mettere la museruola a chi non vuole mettersela, questa è una piattaforma per farsi pubblicità, andando anche contro le mie esigenze, credo che questi disturbi danneggino la nostra credibilità. All'infuori di me, mio figlio e Volker Flick non può parlare nessuno».
Lei ha parlato due volte e ha detto che c'è una trattativa, come sta andando questa trattativa?
«Non nascondo che è molto complicata per mille motivi, perché la Roma è quotata in borsa e perché l'attuale proprietà ha delle esigenze. Da parte della famiglia Sensi comunque c'è sempre stato un comportamento trasparente. Non nascondo che anche da parte nostra ci sia stato un momento di riflessione, perché stiamo acquistando una società senza aver fatto la due diligence».
È una transazione complicata.
«Noi ci rendiamo conto che se la trattativa va in porto ci assumiamo una grande responsabilità, abbiamo avuto dal primo momento le idee molto chiare. So quali sono le nostre esigenze e a volte le esigenze nostre sono opposte a quelle degli altri. Abbiamo sempre mantenuto un' atmosfera costruttiva. Sarebbe ora di trovare una soluzione definitiva in un senso o nell'altro».
Può dirci se Mediobanca o Unicredit vi stanno ostacolando?
«No con Mediobanca abbiamo un ottimo rapporto, con Unicredit non abbiamo nessun contatto, non credo ci sia quest'avversione nei nostri confronti, non posso nascondere che Unicredit abbia qualche altro acquirente, ma questa è una pura supposizione. Non porta avversione nei nostri confronti».
Non ha mai avuto contatti con i Sensi?
«Non li ho mai avuti, questo è logico perché se avessi contattato interessati dovrei ufficializzarlo e ci sono conseguenze perché è una società quotata in borsa. Posso dire che il comportamento dei Sensi è stato sempre corretto».
Perché se avete questi ostacoli non fate un offerta pubblica?
«Per fare un offerta si dovrebbe sapere esattamente che cosa si compra ed il valore di ciò che si compra perché non si ha la possibilità di vedere i libri contabili. Ci si sta avvicinando con rispetto, ma questa cosa se si vuole chiudere bisogna farla entro i prossimi giorni».
Cifre e tempistiche paventate sono bugie?
«Le posso dire che tutto ciò che si legge è sempre un si dice e un si suppone»
Abbiamo sentito dire anche che c'erano i contratti fermati da mesi e penali che se la Roma non avesse ottemperato al contratto avrebbe pagato. È vero?
«Bugie grandi come una casa. Chi dice questo è un grande chiacchierone, lasciamo perdere»
Quanto valutate la Roma?
«Sicuramente il giusto. Sappiamo che è una società molto importante e sappiamo il valore, ci rendiamo conto che l'operazione richiede uno sforzo importante.
Se i capitali ci sono qual è la ragione del problema?
«Le esigenze della Roma sono tuttora un po’ diverse dalle nostre esigenze, non sono problemi che potrebbero impedire una soluzione».
Se non ha parlato con la Sensi queste problematiche chi gliele pone?
«Guardi il fatto che non parlo con la famiglia Sensi non vuol dire che io non parlo con qualcuno che è autorizzato dalla famiglia a parlare, questo contatto indiretto dà la possibilità di avere una certa libertà che richiede la Roma che è una società quotata in borsa. Il fatto che non si parli direttamente è una logica accettata e giustificata».
Lei ha la sicurezza che sta parlando con persone che parlano a nome della famiglia?
«Non ne ho dubbio, quello che faccio personalmente credo che sia garantito , studiato, previsto. Credo che siamo persone molto equilibrate e non abbiamo questi timori».
Qual è il problema più grosso?
«Quello che posso dire è che sono problemi superabili e che dovremo superare e credetemi che faremo di tutto per superarli».
Totti, eventuale campagna acquisti ?
«Totti è il più importante della Roma per ciò che ha fatto nella Roma, merita tutto il rispetto anche dei non romanisti, non si può metterlo in discussione basti pensare alle condizioni in cui ha giocato contro l'Arsenal. Parlare di lui è come sfondare una porta aperta, chi lo discute non ha capito nulla della Roma, è un predestinato anche per un ruolo importante in società. Totti è nato nella Roma e dovrà rimanere finchè vorrà. Non si può discutere. Credo non sia elegante parlare di campagna acquisti perché non si è autorizzati, una cosa è sicura che non siamo stati con le mani in mano».
Il tempo di chiusura dell'operazione?
«Non dico nulla perché come dite voi a Roma "porta sfiga"».
Sul fronte comunicativo, perchè parla solo ora dopo 2 mesi?
«Quando non si ha nulla da dire è meglio stare zitti, sennò si rischiano figuracce con qualche presunto amico che parla a vanvera. È meglio non dire nulla piuttosto che vendere fumo è una mancanza anche nei riguardi dei tifosi, io non ho mai preso in giro nessuno».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • SUPERCIUK6304/07/2009 18:33:48
    E' comunque sopravvalutato e per questo motivo i tecnici che si sono susseguiti sulla panchina della Roma spesso hanno avuto il timore di sostituirlo o di tenerlo in panchina quando era necessario.
    Il record di vittorie consecutive fu fatto quando era infortunato.
    Forse proprio liberandosi di Totti, Spalletti avrebbe la libertà e la tranquillità di costruire una squadra che esprima le proprie idee tattiche.
    La Roma ha giocatori come De Rossi, più determinanti di Totti.
  • ivano2803/07/2009 21:14:22
    Da juventino, sto avvocato è peggio di Cobolli.. non ha capito niente di calcio.. Ad avercelo un Totti, a prescindere dal suo carattere che può risultare simpatico o molto meno a seconda dei gusti..
     
     
    Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
    Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
     
     
     
     
     

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    I più visti

    I più visti

         
        Vai all'archivio dei più visti
         
        I più votati

        I più votati

         
        Vai all'archivio dei più votati
         
        I più commentati

        I più commentati

         
        Vai all'archivio dei più commentati