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Riecco Ranieri, il baronetto di Testaccio

Riecco Ranieri, il baronetto di Testaccio
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© LaPresse
 
Torna nel club che lo fece esordire in Serie A come terzino. Ritorna ad allenare una squadra di A dopo l'esonero dalla Juventus dopo la terz'ultima giornata dello scorso campionato
ROMA, 1 settembre - Claudio Ranieri e la Roma, un amore nato in un umido pomeriggio del 4 novembre 1973, sul terreno di Marassi, nel giorno dell'esordio da terzino (sconfitta contro il Genoa per 2-1), proprio lui che aveva cominciato come attaccante nell'oratorio di piazza San Saba, nel cuore della Capitale, a due passi da Testaccio, storico 'covò romanista dove il padr di Claudio ha una macelleria. Quel giorno è Manlio Scopigno, il filosofo che aveva regalato lo scudetto al Cagliari tre anni prima, a gettarlo nella mischia. A 16 anni Ranieri (che domani firmerà un accordo di due anni con il club giallorosso) era stato ingaggiato dal Dodicesimo giallorosso, l'anno dopo viene tesserato dalla Roma, trovando posto nella formazione Primavera allenata da Antonio Trebiciani. È lui a trasformarlo in terzino. Da calciatore ha giocato anche in un'altra squadra giallorossa, il Catanzaro, quindi nel Catania di Angelo Massimino e nel Palermo.

DA ALLENATORE - Da allenatore esordisce nell'Interregionale, sulla panchina della Vigor Lamezia ('86), poi allena il Campania Puteolana (C/1). Inizia a mettersi in luce con il Cagliari, dove approda nell'89, conquistando la Coppa Italia di C e trascinando in sole due stagioni i sardi dalla C/1 alla A. Nel '91/92 passa al Napoli, ottenendo un quarto posto ed il ritorno dei partenopei in Europa. Dopo l'esonero in Campania, nella stagione 1993/94, finisce a Firenze, per allenare una Fiorentina appena retrocessa in B. Il ritorno in A è immediato, grazie ai gol di Gabriel Batistuta. Nella Fiorentina dei Cecchi Gori rimane quattro anni, coronando la propria esperienza con un successo in Coppa Italia nel '96; nella stessa estate vince a San Siro contro il Milan di Capello la Supercoppa italiana. L'anno dopo lascia a Malesani.

TANTA EUROPA - A quel punto comincia a girovagare in Europa: Valencia e Atletico Madrid in Spagna, Chelsea in Inghilterra. In otto anni riesce a vincere una Coppa del Re nel 1999, mentre nel 2003/2004 sfiora l'impresa con il Chelsea, ottenendo un secondo posto in Premier League e fermandosi in semifinale di Champions. Nel 2004 viene insignito dall'ambasciatore italiano a Londra del titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana, ma tutti hanno imparato a chiamarlo 'baronettò, per quella sua impenetrabile flemma. Nella stagione 2004/2005 ritorna ad allenare il Valencia ma, dopo avere vinto la Supercoppa europea, decide di tornare in Italia. Si siede sulla panchina del Parma, dopo due anni di inattività ed a dieci anni dall'ultima esperienza in A, prendendo il posto di Stefano Pioli.

ESPERIENZA JUVE - Lascia definitivamente la società emiliana il 31 maggio 2007, 4 giorni dopo viene invece ingaggiato dalla Juventus per sostituire Didier Deschamps. Riporta la squadra bianconera in Champions League, con quattro turni d'anticipo, regalandole il terzo posto. Il 26 agosto 2008 la Juve ritorna in Europa, superando gli slovacchi dell'Artmedia Bratislava nei preliminari di Champions League 2008/2009. La stagione successiva è più difficile, perché i tifosi si aspettano molto; nonostante la doppia vittoria in Champions sul Real Madrid, le cose non vanno benissimo. Il 18 maggio 2009 arriva l'esonero, quando mancano solo due giornate al termine del campionato e la squadra si trova al terzo posto in classifica. La guida tecnica della squadra viene affidata a Ciro Ferrara. Adesso, il ritorno nella Roma, ma con i gradi di "baronetto".

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • elgeni03/09/2009 12:11:45
    Gioventù!...chi più chi meno..., l'unico allenatore bravo è quello che vince le partite e se possibile i tituli, il resto sono chiacchere.
    La rosa di questo anno della Juve è senza dubbio migliore delle passate, si dice che DD se ne sia andato perchè non gli avevano garantito una rosa adeguata. Ranieri forse ha fatto il massimo, ma sicuramente la rottura dello spogliatoio è una condizione che non può permettere ad un allenatore di continuare su una panchina.
  • James7902/09/2009 12:00:08
    però riconosciamogli qualkosa..
    i giovani li ha lanciati lui..
    chiellini centrale "l'ha scoperto lui"
    per il resto un perdente, neanche di successo come lo era ericson,
    alla roma ha già detto che adotterà il 4-4-2,
    Antiquato
  • WHST1402/09/2009 11:41:34
    Tutti a dare contro Ranieri..lo scorso anno è la società che ha commeso gravi errori e Ranieri ha fatto quello che ha potuto(un secondo posto non è male).La campagna mediatica condotta da Tuttosport contro l'allenatore ha dato i suoi frutti..dapprima si erano scagliati contro la società e poi per qualche motivo, e chissà che motivo, i dirigenti sono diventati dei santi e Ranieri un incapace...Tuttosport è il TG4 dello sport, servilsta e fazioso...Ranieri a Roma farà sicuramente bene!!
  • Bobbydgl1602/09/2009 11:03:14
    rico74 mi ha rubato le parole di bocca; nessun augurio,aggiungo, per uno che ha disastrato la Juve.....
    Un pensiero per la sig.ra Sensi : ma cosa le è saltato in mente di prendersi un allenatore così ? Auguri!!!!
  • lucky297302/09/2009 09:30:05
    Tornando al discoros che non ha rinunciato ai soldi, ma siamo seri, chi lo avrebbe fatto? Io non l'avrei fatto di certo...
  • lucky297302/09/2009 09:29:15
    Premessa, sono juventino, ma non mi accanirei tanto con Ranieri, il problema pulsen non è di Ranieri ma della società, non mi pare che moggi permettesse agli allenatori di scegliere i giocatori. Risparmiare 8 mln tra poulsen e xabi alonso mi sembra oggettivamente più una decisione della società fatta sdoganare all'allenatore. Credo che un terzo posto ed un secondo in due anni non siano poi così male. Sicuramente non ha saputo gestire la preparazione dei giocatori e la valorizzazione dei giovani.
  • stiuuui02/09/2009 02:55:31
    anto65

    sto ridendo come un pazzo...il camaleonte però + che solido era stitico..
  • Ilmanga02/09/2009 00:34:29
    un grosso in bocca al lupo mister Ranieri. Ogni tifoso, come ogni persona, può dire ciò che vuole; ma sicuramente le verrà sempre riconosciuto di averci messo l'anima. Grazie per contribuito alla juve di ritornare ai livelli che gli competono. Arrivederci in campo al ritorno....
  • SEMENZA01/09/2009 23:48:55
    XRIKO74 CHE INGENUO CHE SEI TU CREDI DAVVERO CHE LUI ABBIA RIFIUTATO ALONSO MA QUANTI ANNI HAI PICCOLOTTO.P.S.TI CREDO CHE FERRARA STA VINCENDO TUTTE LE PARTITE CON DIEGO MELO CANNA E GROSSO NON PUO CERTAMENTE PERDERLE.
  • nikoman6701/09/2009 23:44:57
    POVERETTI QUESTI DELLA ROMA CON UN ALLENATORE DEL GENERE RIMPIANGERANNO AMARAMENTE IL SIGNOR SPALLETTI.
    FORZA JUVE ABBASSO RANIERI
  • Pinturikkio198201/09/2009 23:20:05
    Uomo senza dignità attaccato ai soldi, penoso come allenatore sei stato il male della Juve

    NON TI PERDONEREMO MAI!!!
     
     
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