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Ranieri: «Roma, dimentichiamo Milano»

Ranieri: «Roma, dimentichiamo Milano»
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© Foto Pegaso
 
Prima del Fulham il tecnico avverte: «Guai a fare le vittime»
LONDRA, 21 ottobre - «Guai se la squadra dovesse sentirsi demoralizzata per Milano, non lo accetto, gli arbitri possono sbagliare e quando sbagliano lo diciamo, ma non mi piace una squadra che fa la vittima, voglio una squadra che gioca e lotta, poi se gli altri sono più bravi di noi lo accettiamo». La Roma deve dimenticare il ko contro il Milan e guardare avanti. E' l'imperativo del tecnico giallorosso Claudio Ranieri, alla vigilia della sfida di Europa League contro il Fulham.

LETTERA SENSI - La Roma dovrà fare ancora a meno di Francesco Totti ma, anche in questo caso, Ranieri invita a guardare avanti: «Per quanto riguarda Totti aspettiamo e valutiamo la situazione. E' un giocatore importante per la Roma, ma dobbiamo guardare avanti e fare bene anche senza di lui». Ranieri commenta poi la lettera aperta della presidentessa Rosella Sensi: «Tutto quello che fa la società per difendere i suoi tesserati è ben fatto. Quello che dovevamo dire lo abbiamo detto, ora rispondiamo sul campo. Pensiamo a noi stessi, siamo una buona squadra e dobbiamo dimostrarlo in ogni partita».
 
GIRONE EQUILIBRATO - Il tecnico giallorosso si sofferma sulla sfida col Fulham e sulla situazione del girone: «E' un gruppo omogeneo e compatto, non c'è una squadra che possiamo già individuare come vincitrice del girone, è ancora tutto aperto. Noi abbiamo fatto due buone partite, anche se abbiamo perso la prima, e ora c'è questo doppio confronto col Fulham, vediamo quello che viene fuori». «Sicuramente -aggiunge- col Fulham sarà un piccolo derby per me, visto che loro sentivano molto la gara col Chelsea e in me vedranno l'ex allenatore dei blues». Sempre sul suo perido al Chelsea, Ranieri spiega che «Mi sarebbe piaciuto restare al Chelsea per finire  il mio lavoro. Ma poi il destino mi ha portato in Spagna, dopo dieci anni di nuovo in Italia e ora finalmente a casa. Sono alla Roma e sono al settimo cielo. Ma se non mi avesse chiamato la Roma sarei tornato in Inghilterra». 

VUCINIC E MENEZ - Ranieri spiega poi che «è giusto aspettare un giocatore come Vucinic». «Aveva subito alcuni infortuni prima che arrivassi alla Roma -prosegue-, e non si è allenato regoalrmente prima del Milan. Gli ho chiesto un sacrificio e lui ha fatto il massimo».  Per quanto riguarda il modulo con le due punte, Ranieri dice che «due punte vanno bene, ma la squadra deve assorbire al meglio i movimenti». Su Menez, Ranieri ribadisce che: «credo molto nel ragazzo, a San Siro ha fatto vedere cosa sa fare. Ora deve avere continuità, deve mettermi in difficoltà, sa come la penso. E' molto sensibile, per questo l'ho elogiato davanti a tutti, così come in precedenza lo avevo ripreso. Col Fulham la sua chance? Vedremo...».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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