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Ranieri: «Roma l'anti-Inter? Sono su un altro livello»

Claudio Ranieri, allenatore della Roma
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© Foto Liverani
 
Il tecnico giallorosso: «Il mercato è da 8 e non voglio illudere i tifosi»
ROMA, 3 febbraio - «Non siamo l'anti Inter. Loro sono su un altro piano». Ranieri non accetta accostamenti con la squadra che sta dominando il campionato. La sua Roma, dopo un avvio disastroso sotto la gestione Spalletti , ha intrapreso una rincorsa che l'ha portata a risalire al secondo posto, ma per l'attuale tecnico c'è ancora molto da sudare. «Stiamo lavorando ma le difficoltà e le insidie sono sempre dietro l'angolo - mette in guardia il tecnico -. Guardare il Milan per credere. Non mi piace illudere i tifosi, continuiamo a lavorare e quello che riusciremo ad ottenere alla fine lo offriremo ai tifosi». Alla vigilia della semifinale d'andata di coppa Italia con l'Udinese Ranieri recupera Totti, Vucinic e Menez. L'allenatore assicura: «Ho in mente solo la gara di domani. Come tengo alta l'attenzione della squadra? Ricordando a tutti dove eravamo appena un girone fa...».

COPPA ITALIA - Claudio Ranieri la vuole questa Coppa Italia. Pensa partita dopo partita, ma ci tiene a vincere questo trofeo alla guida della Roma: «In Italia il campionato è padrone, lo vedi anche dal fatto che la partita di ritorno è stata posticipata di parecchio. In Inghilterra la massima priorità è la Coppa. Per noi è qualcosa di diverso. Anche se adesso vale il sesto posto in Europa e comincia ad avere una valenza specifica. È una questione di cultura. Però a me piace vincerla. Quando l'ho vinta mi è piaciuto molto». I tifosi già sognano la finale di Roma, quella che potrebbe portare alla stella d'argento: «Non vedo più in là della partita di domani contro l'Udinese. La stella? Inutile immaginarla ora, dobbiamo pensare alla partita di domani. Loro si giocano una grande chance per entrare in Europa. L'Udinese non si capisce perchè stia così in basso in campionato. È una squadra da Europa League o da Champions, ha grandi giocatori. Se a Milano fosse finita tre o quattro a zero non ci sarebbe stato niente da dire».

FORMAZIONE - Totti come sta?: «Lo gestiremo. Io, lui e i dottori. Vedremo di volta in volta. Dice di stare bene, ma è un ragazzo portato a dare di più di quanto effettivamente può dare». Baptista, invece, domenica ha deluso: «Ha un carattere molto forte. Io mi aspetto grandi cose da lui». Pizarro e Perrotta non sono al meglio. C'è la possibilità di un turnover?: «Penso solo alla Coppa Italia, non risparmio nessuno. Io voglio vincere». Su Toni ancora non si sbilancia: «Nessuna previsione, ma sta migliorando». In compenso c'è un Riise in forma strepitosa: «Amo i difensori che sanno difendere, ma che sanno anche inserirsi con il tempo giusto. Apprezzo che lui sia diventato "italiano", che abbia acquisito una certa mentalità. In fase difensiva prima aveva delle carenze, evidentemente il campionato italiano gli ha fatto capire quanto siano importanti i movimenti difensivi. È uno dei migliori esterni in Italia».

CICINHO - Cicinho è un patrimonio del club, un giocatore da rivitalizzare: «Una delle prerogative di un allenatore è quello di cercare di mantenere alto il valore della propria rosa. Io in quel ruolo preferisco giocatori forti anche fisicamente sotto l'aspetto difensivo, ma ci sono altre componenti».

MERCATO
- Questione mercato: «Tutte le operazioni sono passate sotto la mia supervisione. Pradè ha dato 8 al nostro mercato? Anche per me è da 8». C'è la voglia da parte della società di prolungare il contratto del tecnico. A Ranieri farebbe piacere continuare con questo progetto? «Mi fa piacere che stiamo riuscendo a risollevarci in campionato. Mi fa piacere che i tifosi riempiano di nuovo l'Olimpico. Logicamente è un coronamento di un lavoro, ma bisogna continuare. Se lo vogliono rinnovare sono contento, ma non è una priorità». Ranieri sa che le motivazioni che ha a Roma non le troverebbe in altri posti: «Qui c'è qualcosa di invisibile che mi spinge a dare sempre qualcosa in più».

I CONVOCATI
- Per la sfida di Coppa Italia contro l'Udinese tornano nella lista dei convocati Totti, Vucinic e Menez.. Ecco la lista completa: Andreolli, Baptista, Brighi, Burdisso, Cassetti, Cicinho, Cerci, De Rossi, Faty, Juan, Lobont, Marangon, Menez, Mexes, Motta, Perrotta, Pizarro, Riise, Taddei, Totti, Vucinic.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • juvelino03/02/2010 22:27:28
    Non e' neanche da inter perche' Italiano ahahahahahaahahahhaahha
  • salva-inter03/02/2010 16:35:02
    Ranieri,
    forse non ha vinto molti o importanti trofei,
    sicuramente persona per bene, avulsa da ogni forma di eccessi, e tecnico non per la "piazza" : complimenti;
    ceratamente non da juve, nè per gli juventini di adesso, nevrotici e a caccia dei colpevoli dei "propri" guai : la verità non è lontana dalla vostra (mi rivolgo a tuttti gli juventini) "casa madre".

  • 03/02/2010 16:03:08
     
     
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