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Ranieri carica: «Roma, possiamo ancora migliorare»

Ranieri carica: «Roma, possiamo ancora migliorare»
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© Foto Liverani
 
Il tecnico giallorosso: «Abbiamo dei difetti, ma non vi dico quali»
ROMA, 6 febbraio - Claudio Ranieri in vista del match contro la Fiorentina vuole tenere alta l'attenzione della sua Roma: «Quella viola è una squadra molto pragmatica e solida. Prandelli ha trovato la soluzione giusta per far stare i suoi sempre molto quadrati. L'affare Mutu gli ha pregiudicato i piani perchè Mutu-Gilardino è una grande coppia e garantiva tanti gol. Ma Jovetic è uno dei giovani migliori del campionato. Bisogna stare attenti. Non mi interessa battere i record, voglio fare bene contro la Fiorentina».

ROMA VS FIORENTINA - Ranieri contro Prandelli significa anche una sfida tra due candidati alla successione di Lippi: «Credo che Prandelli sia un tecnico da nazionale. È una persona equilibrata ed è molto bravo. Glielo auguro di cuore». Doppio ex in questa sfida: «A Firenze sono stati quattro anni molto belli, con la risalita in serie A e le vittorie in Coppa Italia e in Supercoppa. Come mi accoglieranno? Sono stato accolto bene quando sono arrivato con i colori bianconeri... e poi è passato così tanto tempo. Tra romani e fiorentini ci sono molte affinità, nonostante la rivalità calcistica». Ci sono delle limitazioni per i tifosi della Roma: «È un male che i tifosi non possano seguire la squadra. Questo danneggia il calcio, senza fare campanilismo. Era un sport che accomunava, una volta».

MEXES C'E' - La buona notizia è che l'acciaccato Mexes è stato convocato: «Dovrebbe essere disponibile. Il muscolo sta reagendo bene, non credo ci siano problemi». Come sta Totti dopo il match contro l'Udinese? «Sappiamo che dobbiamo usarlo con il contagocce. Ha reagito bene, ma bisogna ancora valutare». Anche Doni è reduce da una bella prestazione: «Non c'è dualismo con Julio Sergio. Sta giocando bene Julio Sergio e si sta allenando bene Doni. Uno gioca in campionato e l'altro in Coppa in questo momento». Toni prosegue nel recupero: «Il polpaccio è un muscolo molto particolare. Sta facendo passi da gigante».  Manca ancora all'appello anche Tonetto: «Sta sempre meglio e il prima possibile entrerà nella lista dei convocati. Ho bisogno di lui, crossa la palla come pochi. Arriverà il suo momento. Riise è d'acciaio, ma un altro esterno sinistro non mi dispiacerebbe».

PIZARRO, CHE FORMA! - Pizarro è in forma strepitosa: «Il giocatore ha maturato una grossa esperienza. Da regista basso lui ha grande facilità di palleggio e sbaglia pochissimi palloni. E poi così De Rossi può inserirsi in avanti». Vucinic è sempre vicino ad esplodere: «Se il ragazzo riuscirà a calarsi nei panni di esterno sinistro alla Delvecchio non mi dispiacerebbe. Mirko se non fa gol fa assist. È un giocatore preziosissimo».

LA CRESCITA - La Roma sembra inarrestabile. Ha ancora margini di crescita? «Bisogna sempre lavorare, io vedo che abbiamo dei difetti. Dobbiamo fare la prestazione e lottare fino all'ultimo secondo, poi si accetta sportivamente il verdetto del campo». Ma questi difetti quali sono? «È un segreto...», risponde sornione il tecnico. Intanto la squadra giallorossa continua a segnare negli ultimi minuti di gara: «Il mio segreto? I miei giocatori credono fino in fondo che la partita può essere cambiata anche all'ultimo. Si può anche perdere, ma con la consapevolezza che si è dato tutto». Gli addetti ai lavori etichettano la sua Roma come "pragmatica". Fastidio? «No, lo accetto. Io sono contento quando i tifosi tornano a sognare e i ragazzi si divertono. Queste sono le cose che fanno piacere all'allenatore». 
 
IL FUTURO DELLA ROMA - Una domanda anche sul futuro della Roma. Preoccupato per società come Napoli e Fiorentina che hanno modo di investire? «Sì, sono preoccupato, ma quando sono venuto qui lo sapevo che c'era questo problema. Dovremo essere bravi a scovare gli elementi adatti a migliorare la rosa attuale». Chiusura sul caso Terry: «Difficile parlare di problemi che non ti riguardano personalmente. Ancelotti gli ha confermato la fascia di capitano, invece Capello gliel'ha tolta, perlomeno momentaneamente. Tutti e due hanno fatto una valutazione personale».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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