Roma ok con il Vasas, decide un gol di Viviani
I giallorossi battono 1-0 la squadra ungherese. Esordio di Bojan e Heinze
Si comincia con una azione partita dai piedi di Totti: il capitano verticalizza per Cicinho che scende sulla destra. Il laterale ('reintegratò da Luis Enrique e subito in campo tra i titolari) mette in mezzo, ma Borriello non ci arriva e la palla finisce sul fondo. In mostra più di tutti il nuovo acquisto proveniente dal Barcellona Bojan che, tra accelerazioni e serpentine, va più volte vicino al gol, come al 27' quando salta un avversario sulla sinistra poi con il destro lascia partire un diagonale che si stampa sulla traversa. Il giovane spagnolo dà spettacolo dribblando con estrema facilità gli avversari che si trova davanti. In evidenza anche Greco con due pericolose conclusioni da gol e Borriello che di fronte alla porta sciupa un paio di invitanti occasioni. Secondo tempo al via con Curci in porta al posto di Lobont, Rosi, Brighi, Pizarro e Viviano che rilevano rispettivamente Cicinho, Heinze, De Rossi e Greco.
A pochi istanti dal secondo fischio d'inizio l'arbitro riferma il gioco per far abbassare la musica troppo alta diffusa allo stadio 'Puskas' di Budapest. Niente più note, ma la difesa del Vasas continua a ballare: la Roma rivoluzionata rispetto al primo tempo non smette di attaccare, eppure non riesce a sbloccare il risultato. Passa qualche minuto e il ritmo del match si abbassa; il Vasas comincia a farsi vivo dalle parti di Curci con azioni sporadiche. La Roma si rifà sotto e dopo tante occasioni passa in vantaggio con un gol arrivato grazie ad un giocatore della cresciuto nella primavera romanista: Viviani calcia da lontano praticamente da fermo sorprendendo tutti compreso l'estremo del Vasas Ilizi. Dopo il gol la Roma continua a spingere con in suoi giovani. Da ricordare le belle azioni di Okaka e Caprari entrati al posto di Borriello e Bojan, ma non arrivano altri gol. Per la Roma americana by Luis Enrique una vittoria incoraggiante in attesa dei primi veri in campo e fuori previsto dopo Ferragosto.




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