Pjanic: «Zidane il mio idolo ma non paragonatemi a lui»
Il nuovo trequartista della Roma si presenta: «Siamo una squadra super, imparerò da Totti»
© Foto REUTERSLUIS ENRIQUE - Soprattutto, è convinto che già da quest'anno si potrà lottare per traguardi importanti: "Non penso che avere in rosa tanti giovani sia un freno. Sono stati acquistati giovani con esperienza e grandissima qualità ed abbiamo già giocatori con grande esperienza, che penso potranno aiutare i giovani ad inserirsi. Credo che sarà un giusto mix, e la presenza di tanti giovani non sarà in alcun modo una scusa per la lotta allo scudetto". Nonostante sia arrivato a Trigoria da appena due giorni, poi, Pjanic ha già avuto modo di apprezzare metodi e lavoro del tecnico spagnolo Luis Enrique: "Ha un modo di interpretare il calcio molto offensivo, la sua filosofia di gioco mi piace ed è anche per questo che ho scelto la Roma. Mi ha fatto un'ottima impressione, sa cosa vuole fare e come vuole fare giocare la propria squadra. Forse ci vorrà un pò di tempo per sistemare tutto, ma non credo gli ci vorrà molto per farsi capire. Non bisogna mettergli troppa pressione addosso, ha tutte le carte in regola per fare bene".
PICCOLO ZIDANE - Le stesse che è spera di avere in mano anche il talento bosniaco che, però, preferisce evitare paragoni ingombranti: "Il mio soprannome 'piccolo Zidanè? È sempre speciale quando si parla di Zidane: lui è il mio idolo, un giocatore straordinario. Ma ora è un pò presto per fare paragoni: io ho il mio stile in campo, ho acquisito una certa esperienza giocando 4 anni nella Serie A francese e una trentina di partite in Champions. Un paragone con Zidane non lo trovo particolarmente azzeccato". Più facile parlare di Francesco Totti: "È un giocatore straordinario, ha vinto un Mondiale, cosa non da tutti. Lo rispetto e stimo tantissimo e credo imparerò molte cose accanto a lui". Come per esempio la rivalità cittadina con la Lazio: "I derby? Ne ho giocati diversi e sono sempre particolari, sono partite a parte. Non bisogna perderli, anzi vanno vinti assolutamente. So che c'è grande rivalità con la Lazio, ma per me la Roma è il club più grande e spero riusciremo a vincere entrambe le partite in campionato".




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