Nervi a fior di pelle in casa della Roma. Da quanto si è appreso oggi, nel post-partita dello stadio Friuli, dopo la sconfitta per 2-0 contro l'Udinese, l'attaccante ha colpito al volto il giovane compagno di squadra. Sanzione salatissima in arrivo dalla società giallorossa per l'ex Espanyol
© Foto Pegaso
ROMA -Tensione alle stelle e colpi proibiti. Tira un'aria pesante in casa della Roma. Il nuovo corso di Luis Enrique, oltre a stentare sul terreno di gioco, comincia a evidenziare preoccupanti crepe anche all'interno dello spogliatoio. Il campanello d'allarme è suonato al termine dell'incontro perso venerdì sera per 2-0 in casa dell'Udinese: l'attaccante italo-argentino Pablo Daniel Osvaldo ha infatti colpito al volto il giovane compagno di squadra Erik Lamela al termine di una discussione divampata per un mancato assist da parte del talento ex River Plate. Un nervosismo che, se sommato alla mancanza di continuità evidenziata in questo scorcio di stagione, potrebbe causare non pochi problemi in vista dei delicatissimi impegni che attendono la truppa giallorossa. Prima della sosta natalizia, infatti, la Roma dovrà affrontare in sequenza Fiorentina, Juventus (unica gara in programma all'Olimpico), Napoli e Bologna. Insomma, un poker di avversari con cui sarebbe stato meglio fare i conti in piena serenità. "Ma non esiste assolutamente una divisione tra il gruppo dei senatori e quello dei più giovani" ha voluto puntualizzare il direttore generale, Franco Baldini, per gettare acqua sul fuoco. I panni da pompiere però non sono bastati per spegnere l'eco suscitato dal faccia a faccia ravvicinato nella pancia dello stadio Friuli: "C'è stato un gesto di mancanza di rispetto da parte di Osvaldo nei confronti di un suo compagno - ha ammesso il dirigente intervistato da Roma Channel - e su richiesta dell'allenatore questo gesto verrà sanzionato". Intanto, a 48 ore dallo scontro, i due protagonisti si sono ritrovati col resto del gruppo nell'allenamento mattutino a Trigoria e hanno chiarito quanto accaduto a Udine. Anzi, è stato lo stesso Lamela a chiedere il perdono per Osvaldo, che in precedenza si era già scusato col compagno, la squadra e l'allenatore. Ma Luis Enrique è stato irremovibile. Su indicazione dell'asturiano infatti, e anche per non sconfessare quella 'rivoluzione culturalè alla base del nuovo progetto giallorosso, per l'attaccante è in arrivo una multa salata e uno stop di dieci giorni che non gli consentirà di partecipare alla prossima gara di campionato in casa della Fiorentina. Un provvedimento disciplinare questo che potrebbe mettere in difficoltà l'attaccante italoargentino anche col codice etico voluto in azzurro dal ct dell'Italia, Cesare Prandelli.
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