Baldini su De Rossi: «Trattativa aperta»
Il dg della Roma parla della telenovela sul rinnovo del centrocampista giallorosso: «È una partita aperta e se è aperta vuol dire che se ne sta parlando»
© LaPresse«DE ROSSI DEVE RESTARE» - Momento che sta vivendo adesso l'altro simbolo della squadra, ovvero Daniele De Rossi, schiacciato dalla pressione per un futuro sempre in bilico. E che Luis Enrique non vuole ipotizzare lontano dalla Capitale: «Un progetto senza De Rossi è un'ipotesi che non mi piace. Ha una trattativa e io non sono preoccupato. È un grande campione, ma è lui che ha la chiave. Penso che rimarrà, ma dobbiamo aspettare». Sull'altra sponda, nonostante il ko dell'Olimpico, Domenico Di Carlo trova comunque motivi per non abbattersi. «La Roma ha grande qualità, e giovani che rappresentano il presente ma anche il futuro - spiega il tecnico del Chievo -. Nel primo tempo abbiamo ballato parecchio, mentre nel secondo tempo abbiamo provato a giocare di più e la squadra mi è piaciuta». «Abbiamo avuto anche la possiblità di pareggiare prima del secondo rigore di Totti - aggiunge -. Siamo stati in partita fino a quel momento. Dobbiamo essere più concreti e cinici sotto porta, ma siamo in crescita. Abbiamo margini di miglioramento».
BALDINI: «TRATTATIVA CON DE ROSSI VA AVANTI» - «Succede che è una trattativa e come tutte le trattative ha i suoi tempi. Ognuno cerca di rappresentare il meglio per la propria parte». Così il direttore generale della Roma Franco Baldini definisce lo stato del negoziato per il rinnovo del contratto tra il club giallorossp e Daniele De Rossi. «È sicuramente una partita aperta e - aggiunge Baldini, ospite di '5 minuti di recupero' su Rai 1 - e se è aperta vuol dire che se ne sta parlando». Baldini poi risponde ad una domanda sul suo rapporto con il capitano della Roma Francesco Totti e sull'ormai famoso articolo in cui lo definì pigro: «È chiusa la partita con Totti? Forse c'è stato qualche sbaglio di comunicazione da parte mia all'inizio, ma io non ho mai avuto problemi con lui». Dopo il ritorno al gol il n. 10 ha chiesto ironicamente scusa per il ritardo: «Si trattava - afferma Baldini - di un ritardo solo per il gol ma non per le prestazioni, è stato già presente all'appuntamento». Qualcosa di positivo per i tifosi? «Più che dire qualcosa di positivo - spiega il dg - vorrei fare qualche cosa di positivo se ci sarà dato il tempo, e già qualche cosa è stato fatto». Che idea di calcio vorreste? «L'idea è proporre un gioco attrattivo per portare la gente allo stadio e le famiglie: oggi nei distinti c'erano 2.000 bambini», conclude Baldini.




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