Luis Enrique: «La Juve è un esempio per noi»
Il tecnico della Roma: «La squadra di Conte ha dimostrato di essere vincente, è venuta a fare la sua partita all'Olimpico per cercare di vincerla e quasi ci è riuscita. Credo sia il miglior esempio per noi. Noi dovremo fare come loro, andare a Torino per cercare di fare la nostra partita e vincerla»
© REUTERS/ALESSANDRO BIANCHICARICA - "Arriviamo benissimo alla partita, con la giusta mentalità - ha spiegato l'asturiano durante la conferenza stampa di Trigoria -. Sarà difficilissima per noi, ma è stimolante giocare contro una squadra ancora imbattuta. Andremo con la convinzione di fare la nostra proposta per vedere se riusciamo a vincere".
PUNTI DI FORZA - Luis Enrique, che prima della sfida in campionato aveva ammesso di invidiare ai bianconeri l'intensità di gioco, stavolta ha sottolineato un'altra qualità della squadra di Conte: "Prima pensavo che la cosa più attraente fosse l'intensità, ora voglio la loro stessa regolarità, la capacità che hanno di affrontare ogni partita con la stessa mentalità".
CONTE - E parole di stima sono state riservate anche al collega e avversario Antonio Conte: "Come allenatore è un pò come era da giocatore: di livello altissimo, un lottatore, un vincente con un carattere forte. E la sua squadra è come lui, passionale, gioca benissimo, con predisposizione al gioco altissima. Si vede il suo lavoro e gli faccio i complimenti perchè è un allenatore bravissimo. Ma spero che domani la Juventus non sia al 100%".
TOTTI - Si torna a parlare di Totti in Nazionale: "Magari, quando ero calciatore se un allenatore mi avesse detto di non andare in Nazionale avrei pensato: 'Mamma mia...'. E' un onore vedere i miei giocatori in Nazionale. Per me è un piacere. Secondo me la merita, ma io non sono l'allenatore della Nazionale. Se Prandelli ha parlato così, significa che ci sta pensando".
OSVALDO - "Spero di fare ancora meglio nel prosieguo della mia stagione. Ma la cosa che conta di più è che la squadra (alla quarta vittoria di fila ndr) sta crescendo tantissimo. Continuando così faremo grandi cose". È la convinzione del centravanti della Roma, Pablo Daniel Osvaldo, fuori per infortunio, che si dice convinto che la formazione giallorossa si toglierà delle grandi soddisfazioni. "La concorrenza in avanti può fare solo bene alla squadra - ha aggiunto - Sono contento che i miei compagni di reparto stiano facendo bene durante la mia assenza. Ripeto non è un problema, anzi è un punto a nostro favore. Personalmente, spero di non deludere la società e il tecnico che hanno avuto grande fiducia in me".




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