Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Del Neri si riprende Cassano: «Patrimonio della Samp»

Del Neri e Cassano, allenatore e attaccante della Sampdoria
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© LaPresse
 
Il tecnico blucerchiato: «I fischi di domenica mi hanno fatto male»
TORINO, 5 febbraio - Dopo gli apprezzamenti da parte del presidente Garrone, per l'allenatore della Sampdoria Gigi Del Neri il periodo di maggiore tensione intorno al caso-Cassano sembra ormai alle spalle, anche se i fischi dei tifosi «hanno fatto male, perché fischiando me - ha detto oggi - si fischiano anche i giocatori che in quel momento rappresentano la Sampdoria». «Garrone ha detto delle cose giuste - ha affermato oggi Del Neri in una conferenza stampa -. Vogliamo andare avanti cercando di portare la Sampdoria il più in alto possibile. Devo ammettere che le sue parole danno energia».

NIENTE BARUFFA - Il clima oggi era tranquillo e la prima dichiarazione ha fatto capire come anche l'esclusione di Cassano sia ormai acqua passata: «Aspettiamo il recupero di un giocatore che speriamo possa essere importante per il finale - conferma Del Neri -. I tempi però ancora non li so, al momento prosegue il lavoro differenziato ma spero che possa rientrare in gruppo la prossima settimana». Rotto il ghiaccio, l'allenatore di Aquileia è tornato su alcuni concetti delle ultime settimane: «Non ho mai detto che Cassano non fa parte del nostro gruppo e vorrei che fosse chiaro che, come si dice dalle mie parti, non ho mai fatto "baruffa" con lui. Gli ho solo comunicato una decisione tecnica».

NIENTE SEPARAZIONE - Nessuna separazione in casa allora?: «No, lui fa allenamento a parte perché segue il programma di recupero, ma vive negli spogliatoi come al solito - ha risposto Del Neri -, il nostro è un normale rapporto allenatore-giocatore. L'importante adesso è che recuperi energie. Di certo non andiamo a mangiare fuori a cena, ma questo con la squadra non c'entra». Squadra che con i due ultimi successi ha raggiunto il settimo posto. «Credo che fino ad ora il bilancio possa essere in sintonia con le aspettative - ha detto l'allenatore -, questo per noi è un campionato positivo che ha avuto come lato negativo solo il fatto di non aver vinto per tanto tempo. Due messi folli, preceduti da due mesi splendidi, di certo potevamo avere qualcosa in più. Ma anche alcuni episodi poi si sono compensati».

FISCHI NEGATIVI - I fischi di domenica invece sono stati digeriti a fatica e Del Neri ne spiega la ragione: «I fischi mi hanno fatto male perché la maglia in campo era sempre quella della Sampdoria, chiunque la indossasse. E noi dobbiamo amare tutti la Sampdoria: fischiando me si fischiano anche i giocatori che in quel momento rappresentano la Sampdoria». Una maglia che presto potrebbe tornare ad indossare anche Cassano, autore di alcuni segnali distensivi e apprezzati dal tecnico, come nel caso del parcheggio esterno. «Era strano che mettesse l'auto dentro, ma lo capisco se era solo per evitare di fermarsi a firmare tanti autografi allora ok, altrimenti sarebbe stato un privilegio. Il il suo gesto (rinunciare al parcheggio riservato n.d.r.) è da apprezzare, dimostra quanto voglia rientrare nel gruppo». Domenica Del Neri dovrà fare ancora a meno di lui, contro un Siena ultimo in classifica ma tutt'altro che rassegnato: «Nessuna perdita di concentrazione, abbiamo tutte le caratteristiche per lottare in ogni gara. Sarà un test importante contro una formazione che ha bisogno di punti, potremo dimostrare che la Sampdoria non è una squadra formata da signorine».

 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • Nessun commento.
 
Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
I più visti

I più visti

 
Vai all'archivio dei più visti
 
I più votati

I più votati

 
Vai all'archivio dei più votati
 
I più commentati

I più commentati

     
    Vai all'archivio dei più commentati
     
     
     
     
     
     

    SHOPPING KELKOO