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Di Carlo su Samp-Werder: «Poteva andarci peggio»

Di Carlo su Samp-Werder: «Poteva andarci peggio»
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© Foto Pegaso
 
Il tecnico blucerchiato sull'avversario di Champions: «Possiamo farcela»
GENOVA, 6 agosto - «L'impressione del sorteggio è positiva, possiamo farcela». Così l'allenatore della Sampdoria Mimmo Di Carlo ha commentato il risultato dell'urna di Nyon, dalla quale è uscita la squadra tedesca del Werder Brema come avversaria dei blucerchiati nei preliminari-playoff di Champions League. Il sorteggio nella sede dell'Uefa ha anche sentenziato che la prima sfida si disputerà al Weserstadion di Brema mercoledì 18 agosto, mentre la gara di ritorno sarà giocata al Ferraris martedì 24 agosto. Per la Sampdoria un avversario difficile ma non impossibile, di certo un sorteggio buono, considerato che nell'urna vi erano inseriti anche i nomi di Tottenham, Siviglia e Zenit San Pietroburgo. Ironia della sorte, comunque, per una squadra che proprio oggi è partita alla volta di Colonia in vista dell'amichevole che domani sera vedrà Cassano e compagni affrontare la squadra di casa nel terzo test europeo estivo dopo quelli con il Porto e l'Espanyol.

«L'impressione del sorteggio è positiva - ha ammesso Mimmo Di Carlo - qualsiasi squadra l'avremmo accolta alla stessa maniera. Starà a noi farci trovare pronti: con la nostra organizzazione, la mentalità giusta e con lo spirito Samp possiamo farcela anche contro una squadra importante come il Werder Brema». La Sampdoria si troverà di fronte una formazione allo stesso livello di preparazione, cosa ad esempio che non sarebbe successo nel caso dei russi dello Zenit. «Hanno una mentalità simile alla nostra - ha continuato il tecnico blucerchiato - direi quasi all'italiana. Praticano un calcio offensivo, sono una formazione ben strutturata che fa della forza offensiva la caratteristica principale. Di fronte troveranno un undici altrettanto attrezzato davanti; sarà una bella sfida, che andrà giocata in 180 minuti. Avere il ritorno in casa è importante, ma non dimentichiamoci di giocare anche fuori. Ripeto: dovremo comportarci come sappiamo, linee vicine ed entusiasmo».

A favore della Sampdoria, oltre al piccolo vantaggio di giocare la gara di ritorno in casa, c'è anche la statistica. Nella storia delle competizioni europee i blucerchiati non sono mai stati eliminati da formazioni tedesche. La prima sfida, Coppa delle Alpi, fu nel 1969 contro l'Eintracht di Francoforte e venne vinta 4-0 in trasferta. La Sampdoria di Mantovani poi, in varie edizioni della Coppa delle Coppe, seppe eliminare il Carl Zeiss Jena (all'epoca Germania Est), il Borussia Dortmund e il Kaiserslauten. Mentre i blucerchiati di Garrone hanno affrontato in due edizioni di Coppa Uefa, 2005/06 e 2008/09, sia l'Hertha Berlino che lo Stoccarda, pareggiando entrambi gli incontri durante la fase a gironi.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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