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La Samp si sveglia tardi: il Cesena passa a Marassi

La Samp si sveglia tardi: il Cesena passa a Marassi
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© Foto Pegaso
 
I blucerchiati perdono 3-2. Di Carlo rischia l'esonero
GENOVA, 6 marzo -Va al Cesena la sfida salvezza contro la Sampdoria. Una sconfitta pesantissima quella subita dai blucerchiati che ora si ritrovano invischiati nella lotta per non retrocedere, situazione impensabile ad agosto quando Palombo e compagni affrontavano i preliminari di Champions League. Per i romagnoli tre punti fondamentali che proiettano la squadra di Ficcadenti verso la salvezza e permettono l'aggancio al Lecce, quart'ultimo. Moduli speculari con gli allenatori che preferiscono giocare tra le linee posizionando una sola punta in attacco. Nella Sampdoria, assente Poli per infortunio, Di Carlo punta su Guberti e Biabiany alle spalle di Maccarone. Mentre gli ospiti rispondo con Malonga prima punta supportato da Giaccherini e Jimenez.

Avvio di gara equilibrato ma al dodicesimo la partita potrebbe cambiare volto: Palombo lancia Biabiany che in area riesce a superare Antonioli in uscita. L'attaccante francese però è decentrato e al momento del tiro il portiere bianconero con un balzo evita il gol mettendo in corner. Sul calcio d'angolo ribaltamento di fronte con un contropiede velocissimo non sfruttato però da Parolo. Alla mezz'ora Cesena pericoloso in due occasioni e sempre con Giaccherini che spedisce però sempre fuori. La risposta dei blucerchiati arriva da Maccarone che va sul fondo in area e serve Biabiany appostato in area piccola, ma il francese da due passi sbaglia clamorosamente mettendo fuori. La Samp ci prova ancora con Maccarone direttamente su punizione ma Antonioli blocca mentre al 36 capitan Palombo è costretto ad uscire per un colpo al costato e pochi minuti dopo la Samp capitola. Giaccherini ruba palla a Lucchini e prima di un contrasto riesce a servire Parolo che dal limite lascia partire un tiro che si infila alle spalle di Curci.

I padroni di casa accusano il colpo e l'intervallo non cambia le carte in tavola. Passano appena 50 secondi dal fischio d'inizio della ripresa e il Cesena raddoppia con Giaccherini che sfrutta al meglio con un perfetto diagonale al volo un cross di Parolo. La rete carica la squadra di Ficcadenti che un minuto dopo chiudono virtualmente la gara: ancora Giaccherini protagonista, bravo a rubare un pallone sulla tre quarti, resistere al ritorno di Gastaldello e battere con freddezza Curci. Per la Sampdoria il buio assoluto e dagli spalti il pubblico contesta apertamente il tecnico Di Carlo. I blucerchiati però si scuotono e al 37' accorciano le distanze grazie a una papera di Antonioli che non trattiene una punizione centrale di Maccarone. Volta è il più veloce e segna. In pieno recupero Santon atterra Volta e dal dischetto Maccarone non sbaglia. I tifosi sognano la rimonta ma il tempo non basta e Pierpaoli manda tutti negli spogliatoi proprio su un calcio d'angolo dopo un ultimo, vano assalto dei padroni di casa.

PALOMBO: «CHIEDO SCUSA» - «Chiedo scusa. La colpa è di tutti. Da questo momento in poi ci vogliono poche parole»: così il capitano della Sampdoria Angelo Palombo commenta ai microfono di Sky la sconfitta casalinga con il Cesena, e risponde anche alla contestazione dei tifosi doriani che con un striscione chiedevano a Di Carlo di andarsene «Da qui alla fine del campionato - ha aggiunto Palombo, commentando la notizia riferitagli di Di Carlo uscito dal campo in lacrime - tutti dobbiamo meritare di indossare questa maglia. Non ci sono scuse». Frattura della quarta costola sinistra per Angelo Palombo costretto ad uscire anzitempo durante la sfida con il Cesena. Il capitano blucerchiato è stato visitato presso la Clinica Montallegro prima di ritornare allo stadio e parlare a nome di tutta la squadra. Intanto la società ha deciso un ritiro anticipato sin da martedì quando riprenderanno gli allenamenti in vista della prossima delicata trasferta di Catania.

DI CARLO IN BILICO
- «Oggi è una giornata molto amara e devastante, una sconfitta che non ci saremmo mai aspettati». Lo ha detto il direttore sportivo della Sampdoria Doriano Tosi che ha parlato al termine della partita al posto di mister Mimmo Di Carlo. «Abbiamo chiesto a Di Carlo di non parlare, oggi ho preferito mettere io la faccia. Esonero? Ci teniamo 24 ore per approfondire l'argomento e per fare una valutazione. Ora serve una scelta di buon senso per poter trovare la soluzione migliore. Il nostro obiettivo è arrivare il prima possibile alla salvezza». Nessuna decisione quindi, ma Tosi spiega i motivi di questo giorno di riflessione. «Per prima cosa dobbiamo analizzare cosa si può fare di meglio, non si cambia un allenatore e basta, bisogna prima trovarne un altro». Tosi ha confermato il ritiro anticipato a martedì e ha sottolineato che la sede del ritiro potrebbe essere Roma «più vicina a Catania sede della prossima partita»
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • Blazerotto06/03/2011 15:59:01
    perfetto!!! ora il Cesena si karika a molla per sabato prossimo contro di noi....dannazione dai che se continuiamo cosi l'anno prossimo si lotta per la salvezza....quando ritorna la vera juve chiamatemi....paceee
  • alex8606/03/2011 15:00:05
    Perchè Del Neri non torna alla Sampdoria?
  • MisterMichi06/03/2011 14:42:02
    sabato sarà la quarta sconfitta consecutiva. Il Cesena è troppo forte per noi...
     
     
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