La Lazio crolla a Siena. 4-0 firmato Destro-Calaiò
Primo tempo disastroso per la squadra di Reja. Doppiette per i due attaccanti bianconeri, Bizzarri espulso
© LaPresseLAZIO, CHE CROLLO - Una sconfitta avrebbe messo in serio pericolo la panchina di Sannino ma tutto è stato spazzato via in una decina di minuti, di fronte alle macerie della Lazio. Il 4-4-2 dei biancocelesti non regge l'urto e affonda subito, colpito a freddo da un Destro tornato al gol dopo un digiuno di oltre due mesi. Il Siena è in palla, la Lazio no e il raddoppio arriva automatico al 35': Brienza e Calaiò irridono Stankevicius con un triangolo in area; il lituano è costretto al fallo da rigore che il capitano bianconero trasforma con freddezza. Sotto di due gol, la Lazio prova qualcosa in avanti, ma gli spunti di Cisse e Cana non bastano; Pegolo (sostituto dell'infortunato Brkic) si fa sempre trovare attento; Sculli spreca un paio di occasioni, in realtà non particolarmente ghiotte, per accorciare. Se davanti la serata è storta, dietro è imbarazzante. Lulic e Scaloni si fanno saltare da Destro che scavalca anche Bizzarri: fallo e rigore, con Gervasoni che espelle il portiere ospite. Calaiò bissa la trasformazione, calciando nello stesso modo, forte e angolato, anche contro Carrizo, entrato nel frattempo al posto dell'inconsistente Scaloni. Il secondo tempo diventa un atto di pura formalità: Sannino gestisce il pericolo cartellini gialli, togliendo prima il diffidato Gazzi, poi regalando la standing ovation al mattatore di giornata, Mattia Destro. Al 36' del secondo tempo è ancora lui a siglare la quarta rete che dà la dimensione definitiva al punteggio: stacco perentorio nel nulla della difesa ospite su pennellata mancina di Del Grosso.




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