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Torino, Novellino tiene tutti sulla corda

Torino, Novellino tiene tutti sulla corda
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© Foto Pegaso
 
Ballottaggi a centrocampo e in attacco per l'Udinese
TORINO, 21 febbraio - Per tenere tutti sulla corda, Walter Novellino ieri ha provato e ri­provato molteplici soluzioni. Tanto che i suoi giocatori, strategicamente colloca­ti sul campetto secondario, hanno mes­so e tolto ripetutamente la pettorina gialla che definiva l’undici titolare. A conti fatti sono almeno quattordici i gra­nata che intimamente confidano di es­sere prescelti nello schieramento inizia­le, pur se la rotazione novelliniana ha salvato pochissimi interpreti: ovvero Se­reni, Dellafiore, Corini e Dzemaili.

IL DUELLO - I ballottaggi più sicuri so­no però a centrocampo e in attacco. An­che la seduta di ieri ha confermato che schierare Zanetti rappresenterebbe un’enorme forzatura, con un coefficien­te di rischio-infortunio molto alto, giac­ché l’onda lunga della febbre ha impedi­to al mediano di allenarsi con i compa­gni sino a ieri. Nel rombo il ruolo di in­terno sinistro vede così in lizza due can­didati: Saumel e Barone. L’allenatore ieri ha riprovato entrambi, peraltro an­che alternando sull’altro lato Abate e Diana. A prima vista - sensazione che con Monzon rischia d’essere soltanto una svista - l’austriaco appare in legge­ro vantaggio sul mediano campione del mondo.

LA ROTAZIONE - Detto che in difesa Novellino ha utilizzato tutti i suoi gioca- tori a disposizione, affiancando Natali dapprima a Pisano, poi a Di Loreto in­fine pure a Pratali, e poi avvicendando sull’out mancino Rubin e Pisano, ap­punto ciò detto le vere incognite riguar­dano l’attacco. Dove per due maglie so­no in competizione quattro, se non cin­que interpreti, pure considerando Stel­lone che nelle ultime ore ha ripreso quo­ta. Il vero rovello novelliniano riguarda il ruolo di seconda punta: Rosina o Ga­sbarroni? L’incertezza regna sovrana, ma la tentazione del tecnico di stupire con una scelta ad effetto è forte. L’ex ge­noano garantisce maggior profondità, avendo peculiarità offensive ancor più spiccate del capitano: e dovendo il Toro assumere subito le operazioni della par­tita, la scelta avrebbe anche il suo per­ché. Tuttavia Novellino dovrà fatalmen­te tener conto dell’aspetto psicologico, e delle antitetiche emozioni dei due gioca­tori.Piero Venera
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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