Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Dzemaili: «Grazie Cairo, ora tocca a me»

Dzemaili: «Grazie Cairo, ora tocca a me»
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© M. Dreosti
 
«Il presidente vuole riscattarmi, io voglio salvare il Torino»
TORINO, 9 aprile - La frase più tristemente vera a Blerim Dzemaili la dicono un paio di tifosi che, dopo l’auto­grafo di rito, lo incitano così: «Fa di tutto per salvare il Toro. E se non ce la fai... va’ dove meriti». Il presiden­te Cairo ha già pronta la lettera per riscattare il centrocampista svizze­ro dal Bolton, ma è evidente che per costruire intorno a lui un nuovo To­ro bisogna restare in serie A. Altri­menti il sogno diventa un’utopia. «Ho scoperto che il presidente vuo­le riscattarmi leggendo Tuttosport ­-confida Dzemaili -. E’ una cosa bel­lissima, anche se in questi giorni penso più al futuro del  Torino che al mio». Alla vigilia del suo ventunesi­mo compleanno Blerim passava più tempo coi medici che con i com­pagni di squadra, per rimettere in sesto le proprie ginocchia. Alla vigi­lia del ventiduesimo si immalinco­niva in Inghilterra, ormai ristabili­to fisicamente, ma senza prospetti­ve di assaggiare la Premier League. Ora che ne sta per compiere 23 (il giorno di Pasqua) il centrocampista si trova a dover lottare per non re­trocedere, per la prima volta nella sua carriera. «Inutile nasconderlo: con il Catania dobbiamo vincere, al­trimenti la situazione diventa mol­to critica - dice lo svizzero -. Non sarà semplice: mi ricordo bene la gara d’andata, ma non abbiamo molte alternative e sono convinto che possiamo farcela».

BASTA MIGRAZIONI - Battere il Catania per provare a restare in A. Incamerare tre punti per rendere un po’ più probabile un futuro a To­rino. Del resto Blerim non ne fa mi­stero con gli amici: la voglia di met­tere per un po’ radici in Italia c’è. Dopo la prima infanzia in Macedo­nia, le scuole e l’adolescenza in Sviz­zera e la breve parentesi inglese, vorrebbe poter dire “Torino è casa mia”. L’impatto con la serie A è sta­to duro, ma stimolante. E la voglia di continuare qui in Italia c’è. Dove? «Adesso non mi interessa - ha ripe­tuto anche ieri -. Ora mi importa solo salvare il Toro. Quello che suc­cederà dopo, lo vedremo».

Leggi l'articolo completo sull'edizione di Tuttosport oggi in edicola Andrea Schiavon
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • Nessun commento.
 
Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
I più visti

I più visti

 
Vai all'archivio dei più visti
 
I più votati

I più votati

 
Vai all'archivio dei più votati
 
I più commentati

I più commentati

     
    Vai all'archivio dei più commentati
     
     
     
     
     
     

    SHOPPING KELKOO