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Torino, parte l'assalto a Delio Rossi

Torino, parte l'assalto a Delio Rossi
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© Foto Pegaso
 
Per convincerlo servono grandi progetti e investimenti
TORINO, 6 giugno - Adesso il Toro ci prova con Delio Rossi: ma solo con le parole o an­che con tanti quattrini e progetti seri? Intanto tiene d’occhio pure le mosse e le aspirazioni di Ballardini, Giampao­lo, Mazzarri. Ha messo la croce sopra a Zenga, allenatore che il presidente Cairo stima parecchio, per il semplice motivo che il Palermo, senza perdere tanto tempo, l’ha chiamato, convinto con proposte chiare e ingaggiato al vo­lo. Colantuono e Beretta restano le ipotesi sulla carta più concrete: a patto però che il Torino agisca. Piace sempre anche Ficcadenti: sul quale però si stanno muovendo pure il Brescia e il Livorno. Camolese è (formalmente e come sempre) appeso a un filo: gli han­no fatto capire che nei prossimi giorni sarà convocato, lo invitano a rimanere tranquillo e sereno. Ovvero? Molto semplice: se il Torino dovesse perdere tutti quegli obiettivi che oggi ritiene su­periori a Camola, allora in extremis po­trebbe anche decidere di compiere una bella giravolta e offrire al tecnico (sca­ricato subito dopo la retrocessione) un clamoroso rinnovo. Ammesso, ovvia­mente, che a quel punto sia ancora li­bero e gli interessi continuare in grana­ta.

BERETTA, COLANTUONO E... - L’ambizione del Torino è ammirevole: malgrado la retrocessione, Cairo e Fo­schi inseguono un conducator di chia­rissima fama, non a caso si muovono sull’onda lunga delle decisioni assunte dai club di serie A. Le scelte di Atalan­ta e Palermo hanno ulteriormente ri­schiarato gli orizzonti, assegnando un posto a Gregucci e Zenga. Oggi è pre­visto l’incontro decisivo tra il presiden­te della Lazio Lotito e Delio Rossi, il di­vorzio ufficiale è dietro l’angolo. E’ pro­prio il tecnico romagnolo colui che al momento esercita il maggior fascino sui dirigenti granata. Non potendo as­sumere Mourinho, che ha vinto lo scu­detto, convincere Delio Rossi che ha conquistato la coppa nazionale dareb­be davvero un senso alla loro ricerca di «un allenatore vincente»: questo è il profilo che da giorni disegnano nel club granata. Senonché per persuadere un allenatore che ha detto no a piazze si­cure, affidabili e ambiziose in serie A (come l’Atalanta, ad esempio), non ser­vono suadenti chiacchiere, ma progetti concreti, ingaggi robusti - in linea con il loro palmares- e soprattutto plurienna­li. Ha il Toro, questo Toro, la forza eco­nomica e le adeguate garanzie tecni­che per proporre a Delio Rossi un in­gaggio triennale e un progetto tale da far accettare un declassamento in B? Le perplessità esistono e resistono, fer­mo restando che un allenatore del cali­bro di Rossi (ma l’esempio varrebbe an­che per tantissimi altri colleghi inter­pellati in queste ore dal Toro) rappre­senterebbe la migliore delle garanzie per il tifoso granata. Se uno di questi big accettasse il corteggiamento di Cai­ro e Foschi vorrebbe dire che la dirigen­za granata ha argomenti solidi e con­creti, non vacue velleità. Si vedrà.

SERVONO TANTI SOLDI - Delio Ros­si può dirsi affascinato dalla storia e dal blasone del Toro; la piazza sarebbe l’ideale per un grande insegnante di calcio quale lui è e certamente sapreb­be apprezzare il suo lavoro. Non esisto­no controindicazioni (ci mancherebbe!), se non proprio la difficoltà di convince­re un professionista di tale calibro a ri­mettersi in discussione, ripartendo dal­la B dopo avere vinto in A. «Quand’an­che restasse inizialmente senza pan­china, per Delio non sarebbe meglio aspettare?». Questo pensa la maggio­ranza degli addetti ai lavori, che dun­que sottostima le possibilità granata di riuscire nell’impresa di stupire con un colpo ad effetto. Per la cronaca, varrà la pena ricordare che prima di comincia­re la stagione Cairo dovrà ancora man­tenere De Biasi, vincolato fino al 2010.

Leggi l'articolo completo sull'edizione odierna di Tuttosport

Marco Bonetto
Piero Venera
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • secretlandx06/06/2009 22:57:02
    Perchè c'è sempre quel filo di velata ironia su ogni articolo che riguarda il Toro ? Mah chissà il perche...
  • yaproc06/06/2009 17:39:26
    Prenderemo un allenatore di basso profilo tipo Beretta. Un allenatore che si adegui alle decisioni della società. Anche Foschi si adeguerà. E resteremo in B. Anche perchè aspetteremo così tanto ... che si accaseranno tutti i migliori giocatori e allenatori disponibili. Forza TORO !!!
  • robin6906/06/2009 16:53:51
    se posso essere sincero, penso che cairo stia cercando il colpo ad effetto per la piazza lasciando camola a bagnomaria qualora saltassero le (prime scelte) secondo lui, ma cio ke mi domando se rossi accetta l'offerta dove prendera' i soldi misterfacciotuttoio, a fronte di un progetto finalmente serio? la perdida della serie A e notevole in termini finanziari............misteri del calcio........italiano!!!!!!!!!
  • tuttotoro06/06/2009 13:29:01
    Per la seri:Dimmi che allenatore prendi?E ti dirò dove vai(inteso come budget).L'eventuale conferma di Camolese da parte della società potrebbe anche essere letta come un programma di basso profilo anche se la conferma di Foschi dovrebbe far pensare il contrario.
  • serebendo06/06/2009 12:18:57
    come ho già scritto, al toro può venire anche il miglior allenatore del mondo ma senza giocatori validi nn si va da alcuna parte
     
     
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