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Colantuono si presenta: «Voglio un Toro provinciale»

Colantuono si presenta: «Voglio un Toro provinciale»
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© M. Dreosti
 
Presentato il nuovo tecnico. Cairo: «Tutti i poteri a Foschi»
TORINO, 18 giugno - Rolando Bianchi verso l'accordo, Rosina più che no sì, Dzemaili si spera di sì. Il Torino della ricostruzione quasi sicuramente perderà il suo capitano, ma potrebbe ripartire con due pezzi da novanta. L'unica certezza, tuttavia, nel giorno della presentazione ufficiale del nuovo allenatore Stefano Colantuono, è che per vestire la maglia granata in B il requisito più importante «è la massima motivazione», sintetizzano il presidente Urbano Cairo e il direttore sportivo Rino Foschi. «La serie B è un grande sacrificio soprattutto per il presidente, non tanto per gli altri» dice Foschi.

Il calo di entrate, passando dalla A alla B è del 70%, lamenta Cairo, che è battagliero («Ho una grande motivazione»), ma precisa: «Rispetto al passato faccio un passo indietro, sarò il presidente e basta. Parte l'epoca del Cairo 2. Concedo piena autonomia a Foschi: d'ora in poi sarà l'unico interlocutore per giocatori, procuratori e direttori sportivi». Pur di riconquistare la A, Cairo sarebbe disposto a spendere la stessa cifra per gli stipendi, anche se qualche giocatore avrebbe già dato disponibilità a un taglio dell'ingaggio. Di sicuro non saranno accolte richieste di aumenti come compensazione al fatto di giocare in un torneo inferiore.

Colantuono ritorna in pista dopo un anno quasi intero di sosta: «Ho ricaricato le pile e ho colto al volo l'opportunità di allenare la squadra di una società ricca di blasone e con tifosi che non l'abbandonano mai. Ma dovremo assumere - spiega il tecnico - la mentalità della squadra provinciale, perché la serie B è un campionato tremendo. Ho sentito molta disponibilità da parte dei giocatori, nei prossimi giorni prenderà forma il Torino chiamato a riconquistare subito la serie A. Sarà una rosa di 21, 22, al massimo 23 giocatori, con il giusto mix tra esperti e giovani, senza un modulo fisso: una chiave vincente sarà proprio il trasformismo».

Sul mercato nessuna follia: «Non voglio fare fallire Cairo - dice Foschi - l'obiettivo è di costruire una squadra che conquisti la promozione e resti a lungo in serie A». Cairo si consola: «Anche l'Udinese dei Pozzo ha sofferto all'inizio: nei primi nove anni di gestione - ricorda il presidente granata - è retrocessa tre volte».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • tutten7619/06/2009 11:23:08
    occasione buona per rifondare un pò,puntando sui giovani e su chi avrà davvero voglia di sbattersi per far tornare il toro dove gli compete.
    non so se la scelta di colantuono sarà felice,avrei visto meglio un progetto legato a giampaolo,di sicuro non sarà facile risalire
  • gobbochimolla19/06/2009 09:15:17
    hai poco da ridere gobbo:Ricorda zeru titoli rossi e diarra in prestito?Dare moneta vedere cammello ahahahahah in prestito ....RIDICOLI
  • JuventinoankeinB19/06/2009 01:48:30
    Spero che il Toro torni al + presto in A. Il derby ci manchera.
  • bw189718/06/2009 19:35:27
    Tanti auguri per un ritorno in ...B..ehehe.
     
     
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