Toro, piano segreto per avere Palombo
Il doriano è da convincere: testa a testa con Tissone
© Foto LiveraniTANTI CONTATTI - I sondaggi con il suo agente sono ripetuti e indicativi, anche perché Cairo e Petrachi finora non sono riusciti a convincere Palombo, a vincere alcune sue ritrosie. Di qui lo studio di una nuova strategia, dopo i contratti e gli incontri delle scorse settimane, con il coinvolgimento anche della Sampdoria. Una Samp chiaramente alla ricerca di una squadra che creda nella rinascita di Palombo, dopo le grandi difficoltà e delusioni incontrate dall’ex nazionale lippiano nelle ultime due stagioni. Pesa doppiamente nelle casse doriane l’ingaggio del centrocampista, oscillante tra 1,7 e 1,8 milioni di euro netti all’anno (fino al 2015). Per i granata la soluzione preferita è ovviamente quella già adottata dall’Inter nella scorsa stagione, un prestito con diritto di riscatto. Se dunque Cairo e Petrachi puntano a un prestito gratuito così da ammortizzare l’alto stipendio del giocatore, è anche vero che Palombo finora ha preso tempo: l’atteggiamento classico, probabilmente, di un calciatore di 30 anni che ambisce ancora a grandi palcoscenici prima di affrontare l’ultima parte della carriera. Ecco perché il Torino continua a muoversi sotto traccia, con diplomazia, nella speranza che alla fine la proposta granata possa rivelarsi la migliore e la più concreta per Palombo.
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3 commenti
Vuole altre platee o platessa
come lo comprano? A tranci?
Ecco: Palombo è un giocatore senz'altro utile per il Torino. E non per la Juve.