L'ala belga: «I soldi non sono al primo posto, sono giovane, un giorno forse ne arriveranno di più»
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TORINO - E voilà, ecco Dolly Menga. La veloce e giovane ala belga presa dal ds Petrachi con un blitz nella sede del Lierse a bruciare la concorrenza che stava diventando ingombrante è stato presentato dal Torino allo stadio Olimpico. Il ragazzo, dai toni educati e gentili, ha parlato del suo passato, del suo presente e del suo futuro. Ha spiegato perché ha scelto il Toro nonostante avesse opportunità più importanti «
i soldi non sono al primo posto, sono giovane, un giorno forse ne arriveranno di più», ha detto chi l'ha colpito di più nel Toro «
Gillet il più simpatico, Cerci il più forte», ha rivelato qual è il suo idolo «
Cristiano Ronaldo, tecnico, veloce e bravissimo anche senza palla» e quindi ha detto che qui in Italia «
imparerà tantissimo sotto il profilo tattico e con Ventura ho già cominciato un lavoro importante». In attesa di conoscere l'ormai famoso comandante Menga, suo papà, ex guardia del corpo della Repubblica dell'Angola, un omone ex parà che va allo stadio in mimetica, «
mi ha dato una educazione rigida...», ecco il figlio Dolly. Domani sul giornale l'approfondimento su di lui che lunedì esordirà, una tantum, con la Primavera nella prima partita della squadra di Longo al torneo di Viareggio ma da martedì tornerà in pianta stabile con Ventura.
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4 commenti
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Vai dolly fai vedere chi sei!!! P.S. Per tutti i tifosi granata: non perdete tempo a rispondere a sti gobbi di merda che non valgono una cicca spenta che andassero a guardare la loro amata squadra.... Di Merda ahahahah
Che parere del Menga !
aahhahahahaaha che battuta!!!!!scometto che sei un gobbo!!!