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Udinese, Pozzo fa nero Di Natale: «Così non ci serve»

Udinese, Pozzo fa nero Di Natale: «Così non ci serve»
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© LaPresse
 
Il patron furioso per le due giornate di squalifica rimediate dal numero 10
UDINE, 8 dicembre - Antonio Di Natale non passerà una bella festa dell’Immacolata. Il patron dell’Udinese Giampaolo Pozzo l’ha infatti attaccato con un intervento di rara durezza. E, per farlo, ha usato il sito ufficiale del club. Motivo: le due giornate di squalifica che Totò ha rimediato per le proteste nei confronti dell’arbitro in occasione dell’ultima partita a Bologna. Pozzo non l’ha mandata giù. E non lo manda a dire.

«In riferimento alle due giornate di squalifica comminate ad Antonio Di Natale - dice Pozzo su udinese.it - che vanno aggiunte a quella precedente - dopo 4 ammonizioni tutte e solo per proteste - intendo precisare una cosa: tutti questi episodi sono assolutamente gratuiti e inutili e vanno a vanificare l’immagine di campione e artista del pallone che il nostro numero 10 possiede. Un Di Natale così all’Udinese non serve».

«Già ci era mancato contro la Juve per somma di ammonizioni - prosegue il patron dell’Udinese -. Si fosse trattato di interventi di gioco, plausibili nell’economia di una partita, non ci sarebbe nulla da dire. Così invece no, non va assolutamente bene. Considerazioni del genere valgono anche per il passato: questi atteggiamenti inqualificabili annullano tutte le sue grandi potenzialità».

«Spero che non se ne accorga il ct azzurro Marcello Lippi - conclude Pozzo -. Altri giocatori, per comportamenti che giustamente lui non tollera, hanno perso la nazionale. Sentendomi italianissimo spero che i costi sostenuti dall’Udinese servano almeno alla causa della Nazionale».

Insomma, un lisciabusso di quelli da ricordare e su cui riflettere per il malcapitato Di Natale. Il cui futuro all’Udinese, a questo punto, diventa dubbio. È presto per dire se sia il preludio di un clamoroso divorzio, che potrebbe consumarsi già a gennaio, o un semplice sfogo dovuto alla frustrazione. Certo, il commento che correda le dichiarazioni di Pozzo sul sito del club friulano non fanno presagire nulla di buono per Totò, visto che l’estensore dell’articolo, evidentemente col placet della società, scrive che «la disciplina parallela a quella di ottimo calciatore che Totò Di Natale ha praticato quest’anno non è più tollerata né tollerabile da parte della proprietà bianconera».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • morattopolis08/12/2009 16:17:06
    JuveFiat... sì, adesso prendiamo DiNatale... questa primavera prenderemo DiPasqua... ed a giugno DiFerie...

    siccome in quella zona siamo carenti... ti ricordo che in quella parte del campo abbiamo bruciato -DIVAIO-PALLADINO-MICCOLI-GIOVINCO-...
    4 giocatori immolati sull'altare della riconoscenza eterna che questa società deve a qualche vecchio sceso in b.. non sapeva dove andare, ma ci fan credere che..
  • JuveFiat08/12/2009 12:42:19
    prendiamolo noi di natale!!!
     
     
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