Udinese, super plusvalenze. Tre milioni trasformati in 65!
Nel giro di due settimane i Pozzo hanno piazzato tre elementi di spicco, prima Zapata poi Inler e infine Sanchez, che hanno comportato un introito complessivo di 65 milioni. Il Nino Maravilla fu comprato per 1 milione, Zapata per 500mila euro e Inler per due milioni
© Foto LiveraniLA REGINA DELLE PLUSVALENZE - L'Udinese intanto si conferma la «regina delle plusvalenze»: prende a uno (o anche a meno) e vende a dieci, venti, cento. Nel giro di due settimane i Pozzo hanno piazzato tre elementi di spicco, prima Zapata poi Inler e infine Sanchez, che hanno comportato un introito complessivo di 65 milioni. Quattro anni fa, quando "Nino Maravilla" militava nel Cabreloa, Gino Pozzo, anticipando le mosse di numerosi altri club, si aggiudicò il cileno per un milione di euro; Zapata nel 2005 venne a Udine per 500 mila euro, mentre allo Zurigo per Inler, nel 2007, furono sborsati due milioni: totale spese 3,5 milioni; totale introiti, 65. Oltre ai tre elementi di spicco, i Pozzo hanno ceduto D'Agostino in comproprietà al Siena, Candreva in prestito con diritto di riscatto al Cesena per altri 3,5 milioni, mentre il riscatto di Barreto dal Bari ha comportato un "sacrificio" di poco più di due milioni. Altri sei complessivamente sono stati spesi per gli acquisti dei difensori brasiliani Danilo e Neuton e dei centrocampisti Doubai e Sissoko.
STRATEGIA VINCENTE - Il saldo, dunque è decisamente in attivo. La valorizzazione dei giovani e l'acquisto di campioni inespressi costituiscono l'unica strada che sta portando lontano l'Udinese, ormai club di valenza internazionale considerato che negli ultimi sedici anni ha conquistato due volte il pass per la Champions League e otto per la Coppa Uefa; in campionato i bianconeri una volta sono arrivati terzi, due volte quarti, una volta quinti, due volte sesti, quattro volte settimi. Hanno indossato la maglia friulana elementi che si sono rivelati autentici campioni come Bierhoff, Helveg, Amoroso, Fiore, Giannichedda, Pizarro, Muntari, Felipe, Iaquinta, Quagliarella, Di Natale, Isla. Intanto, domani l'Udinese sarà nuovamente in campo a Biarritz contro l'Olympique di Marsiglia e non è da escludere che Guidolin riproponga Denis, che si sta riprendendo dai postumi di un lieve intervento al piede sinistro, come spalla a Di Natale. Nel mezzo è previsto l'impiego di Emmanuel Badu al posto di Thierry Doubai; per il resto verrà confermata la squadra che ha vinto e convinto mercoledì scorso contro il Bordeaux, sempre a Biarritz.




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