Pozzo: «La Juve è forte ma io sono ottimista»
Il patron dell'Udinese: «Quello 0-4 mi pesa ancora... Di Natale in bianconero? Ecco tutta la verità»
© Foto Liverani«I miei migliori clienti sono altri, il calcio è solo un passatempo. Comunque, per risponderle, mi pare che alla Juve anche noi abbiamo dato “qualcosa”. Il rapporto tra i due club in effetti è buono, ma questa sfida ci piacerebbe tanto vincerla».
L’impressione è che questa volta anche la fredda Udine viva l’avvenimento con grande partecipazione.
«E’ un fatto dovuto alla classifica, perché a leggerla noi effettivamente siamo lì. Anche se il progetto dell’Udinese non consiste nel vincere lo scudetto, ma di rimanere stabilmente attorno al quinto-sesto posto, è bello e divertente stare in mezzo alle prime della classe. Proveremo a rimanerci il più a lungo possibile».
Qual è la vittoria sulla Juve che più l’ha appagata?
«Quella della stagione ‘98-99 che ci consentì di andare in Coppa Uefa e costrinse la Juve a giocare l’Intertoto. Fu una partita rocambolesca, in panchina c’era proprio Guidolin».
E la peggior sconfitta?
«Il 4-0 dello scorso anno pesa, ma con la Juve di partite ne abbiamo vinte poche. Perciò sarebbe ora di farlo».
Guardando indietro può dire la parola definitiva sulla vicenda del passaggio di Di Natale alla Juve? Lo avevate venduto si o no?
«Noi non vendiamo mai i nostri giocatori, ma se sono loro a chiedere di andarsene e sappiamo che non ci sono le possibilità di trattenerli, allora ci sediamo a parlare. Con Di Natale accadde questo: il suo agente ci fece presente di avere una richiesta della Juve. Noi fissammo un prezzo e sempre l’agente ci fece sapere che a Torino l’avevano accettato. Però quando parlai con il giocatore, mi disse che sarebbe rimasto volentieri a Udine. Quindi la cosa finì lì».
Battendo la Juve sareste in testa al campionato nella pausa. Considerato che in estate avete avuto un utile di 50 milioni sul mercato, regalerete a Guidolin un paio di campioni per provare a vincerlo lo scudetto?
«Noi siamo sempre pronti a rinforzare la squadra, ma non è facile trovare giocatori pronti, migliori rispetto a quelli che abbiamo. Qualcosa faremo perché a gennaio alcuni nostri giocatori saranno impegnati in Coppa d’Africa e dopo continueremo ad avere il doppio fronte, campionato-coppa».
In estate chi venderà tra Isla, Handanovic e Armero?
«Non posso dirlo perché, come sanno i procuratori, fino al termine della stagione non trattiamo con nessuno. Però lei ha citato tre grandi giocatori».
Ha mai sbagliato una valutazione, un affare?
«Sapesse quante volte, ma non facciamo nomi».
Come finirà Udinese-Juve?
«Sono ottimista. La Juve è la Juve, ci aspetta una partita molto difficile. Ma siamo convinti che ci divertiremo».




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