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Consiglio Figc, 21 società non iscritte: addio alla Pro Vercelli

Consiglio Figc, 21 società non iscritte: addio alla Pro Vercelli
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© Foto Pegaso
 
In serie B non ce la fa l'Ancona. Niente da fare per il Figline di Chiesa
ROMA, 16 luglio - Sono 21 le società non iscritte. Sparisce in serie B l'Ancona 20 società in Lega Pro. Si salva in extremis la Salernitana nonostante in Federazione abbiano molti dubbi sulla fidejussione di una società di Gibilterra accettata dall'Empal a garanzia della rateazione dei contributi previdenziali. Salta, tra le altre, la gloriosa Pro Vercelli che scomprare dal calcio professionistico. Addio al Figline di Chiesa (fidejussiione irricevibile, "tarocca", secondo il presidente della Lega Pro Macalli) e la San Giustese che nei mesi scorsi poteva finire nelle mani di Fabrizio Corona, poi defilatosi. Addio anche al Potenza, proprio oggi l'associazione contro le mafie Libera di Don Ciotti ha denunciato i tentavi di infiltrazione delle cosche nei mesi scorsi. Macalli: «Una giornata orribile. Perdiamo ventuno società, è come se avessi perso un girone intero, ma vi garantisco che oggi paga un prezzo pesante la Lega Pro, ma se in B avessero avuto le norme che abbiamo noi oltre all'Ancona 15 società su 22 non si sarebbero iscritte. Il presidente Abete mi ha delegato a scrivere un progetto di riforma dei campionati: comincio a lavorare da subito, perchè chi si è iscritto oggi quasi certanmebnte non ha un euro per cominciare il camopionato e l'anno prossimo la situazione può essere persino peggiore».

Il Consiglio Federale, quello che si è chiuso con l'ecatombe delle 21 società tagliate (record), è stato vissuto con il convitato di pietra dell'assenza-presenza spettrale dei rappresentanti della Lega di A e di B. Avvelenato il rappresentate dell'Aic Leo Grosso: «La serie A non riconosce più il vecchio contratto di lavoro: stessero attenti i club a depositare contratti come quelli di Motta: c'è il rischio di nullità del tesseramento a nostro avviso e per la Federazione di veder finire le controversie e tra club e calciatori in tribunale». La crisi politica è devestante. Delegati al vicepresidente Tavecchio la riforma dello statutio federale e al vicepresidente Albertini la presidenza del Club Italia. Viste le posizioni dure prese ieri dalla Lega calcio si preannuncia un'estate bollente. Riuscirà Abete, sfiduciato di fatto dai grandi club, a ricomporre lo strappo che mette il governo federale in situazione di crisi latente?

Le società non iscritte sono ll'Ancona, in serie B, il Figline in 1/a divisione e Potenza, Legnano, Pro Vercelli e Sangiustese in seconda. A queste si aggiungono i 15 club già bocciati (8 non iscritti e 7 che non hanno presentato ricorso a prima boacciatura della Covisoc). Prima divisione (ex serie C- 1): Arezzo, Marcianise, Rimini, Mantova, Gallipoli, Perugia. Seconda divisione: Manfredonia, Olbia, Cassino, Pro Vasto, Alghero, Itala San Marco, Monopoli, Pescina, Scafatese.
Alvaro Moretti
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • xxxneos17/07/2010 10:32:48
    SALVATE LA PRO VERCELLI...ALMENO PER LA SUA STORIA!!!!!
  • gian197717/07/2010 09:30:28
    questa sarebbe l'occasione giusta per rifondare il calcio PRO solo sui giovani tipo:

    - fare un campionato impostato sugli under 28
    - imporre un numero minimo di under 18 in campo (tipo: 3) per l'intera durata dellla partita
    - ridurre al minimo i fuori quota (tipo: 1 in campo più 1 in panca)

    draconiano e visionario ??? boh... può darsi, ma l'occasione di cambiare c'è, tantovale fare una rivoluzione
  • mau77717/07/2010 06:21:09
    SONO VERAMENTE DISPIACIUTO PER QUESTA ECATOMBE,SPERO CHE TUTTE QUESTE SOCIETA' POSSANO RIPRENDERSI.MI AUGURO CHE IN SERIE B RIPESCANO LA TRIESTINA.QUESTE COSE FANNO SOLO MALE AL CALCIO E NON E'GIUSTO CHE CI RIMETTANO SOLTANTO LE PROVINCIALI E LE GRANDI SQUADRE SI POSSANO INDEBITARE FINO ALL'OSSO!!!!!!
  • pietrogre16/07/2010 23:15:44
    CI sanguina il cuore ma la bianca casacca non muore. Dirigenti vergognosi, senza dignità non potranno mai ucciderla perché la Pro Vercelli siamo noi che la amiamo come la nostra mamma. Perché è la fede che ci hanno trasmesso i nostri nonni, ci hanno consolidato i nostri padri. LA PRO E' IL CALCIO. L'Italia da oggi è un po' più triste... Lo dico con le lacrime che mi rigano le guance
    FORZA PRO PER SEMPRE - TI AMO
  • ALABARDATO16/07/2010 20:47:43
    E'GIUSTO CHE L'ANCONA CHE DA 2 ANNI BARA VERGOGNOSAMENTE PER ISCRIVERSI AL CAMPIONATO DI SERIEB SIA STATA CANCELLATA:ORA RIPESCATE LA TRIESTINA INGIUSTAMENTE RETROCESSA!!!
  • aquila116/07/2010 19:53:34
    HANNO FREGATO LE PICCOLE SOCIETA', QUELLE SENZA SANTI IN PARADISO.
    QUELLI CHE CONTANO, I COMPAGNI DI MERENDE, QUELLI LA FANNO SEMPRE
  • antonuzzo16/07/2010 19:09:45
    Invece di sostituirle con altre squadre ripescate che falliranno l'anno prossimo, METTIAMO AL LORO POSTO FUORI CLASSIFICA LE SQUADRE PRIMAVERA DELLE SQUADRE PROFESSIONISTE!!Solo così i giovani che le compongono potrebbero competere nel calcio vero ed emergere se in gamba!!
  • mmfgs8116/07/2010 18:50:48
    Arrivederci mitica PRO!!! Tornerai dove è giusto che tu sia
  • kafudda16/07/2010 17:33:51
    prendete i debiti di questi ventuno società, moltiplicati per 100, e otterrete i debiti dell'ambrosiana, che viene però sempre iscritta da Carraro Abete Palazzi e Sandulli.
    Ma Guido Rossi non faceva parte della Covisoc? ma come sempre lui? quello del cda dell'ambrosiana?
  • alfajuve16/07/2010 17:25:06
    PT2
    X QUESTO LE BANKE DROGANO IL CALCIO SPINGENDO LE SOCIETA' A SPESE FOLLI BASATE SUI PRESTITI. LA MAFIA BANCARIA (MASSONERIA-GLOBALIZZAZIONE) SPINGE X ALLARGARE IL + POSSIBILE QUESTO SISTEMA XKE + PRESTANO CARTA STRACCIA + FANNO FALLIRE LE SOCIETA' E NE POSSONO PIGNORARE I BENI. HANNO CASTIGATO LA JUVE CN FARSOPOLI XKE AVEVA UNA POLITICA SANA. COMPRAVA SOLO SE VENDEVA. ALCUNE SOCIETA' FAMOSE DROGANO IL CALCIO SU INDICAZIONE DELLA MASSONIERIA. INFORMATEVI SULLA TRUFFA DEL SIGNORAGGIO.
  • alfajuve16/07/2010 17:17:40
    NFORMATEVI SULLA TRUFFA DEL SIGNORAGGIO. LE BANCHE PRESTANO L'80% DEI SOLDI SENZA AVERLI IN CASSA. VI PARE LEGALE PRESTARE CIO' KE NON SI POSSIEDE? IL DENARO VIENE CREATO CN LA STAMPANTE DA TAVOLO DALLE BANKE CENTRALI E NN RAPPRESENTA UN REALE VALORE MA UNA NOTA DI DEBITO. QUANDO UN'AZIENDA FALLISCE LA BANCA TRASFORMA LA SUA CARTA STRACCIA IN VALORE REALE PIGNORANDO I BENI. QUELLO KE STA SUCCEDENDO ALLE SOCIETA' MEDIOPICCOLE STA SUCCEDENDO ANKE AGLI STATI.
    PT1
  • dragonfc16/07/2010 16:50:09
    abete vattene
     
     
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