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Livorno ko. Il Bari di Conte torna in serie A dopo 8 anni

Livorno ko. Il Bari di Conte torna in serie A dopo 8 anni
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© LaPresse
 
Il tecnico: «Il mio futuro? Ora voglio godermi questo momento»
TORINO, 8 maggio - San Nicola ha fatto il miracolo! Nella serata della festa del patrono, il Bari torna in serie A dopo otto anni di purgatorio tra i cadetti. Il mancato successo del Livorno sulla Triestina dà ai biancorossi il lasciapassare un giorno prima della trasferta di Piacenza, che sarà quindi la passerella per il tecnico dei primati, Antonio Conte, e i suoi ragazzi. Subentrato a Beppe Materazzi, l'allenatore salentino - già bandiera della Juventus - non solo ha vinto ogni resistenza campanilistica (per le vecchie e mai superate ruggini tra Bari e Lecce), ma ha preparato già dall'anno scorso l'ambiente alla cavalcata sontuosa conquistando una salvezza senza patemi.

Quarantenne a fine luglio, Conte ha iniziato la carriera di allenatore nella stagione 2005/06 come vice di De Canio (oggi sulla panchina del Lecce), passando quindi per Arezzo (esonerato, poi richiamato quando ormai era troppo tardi per centrare la salvezza), fino ad iniziare l'avventura con il Bari. I pugliesi non sono partiti con il favore del pronostico. Decisive, oltre alle reti pesantissime del bomber Barreto (20), sono risultate le prestazioni esterne: contro la Triestina (1-2) alla prima di ritorno, ma anche contro il Sassuolo (1-3) sino al trittico di vittorie, dopo lo stop interno con il Parma, contro Ancona (0-3), Rimini (3-0) e Albinoleffe (1-4).

La gestione di Conte è stata caratterizzata da gioco e organizzazione, insieme ad una mentalità vincente sullo stile Juve, con il direttore sportivo, Giorgio Perinetti, a sondare e mettere a segno i colpi giusti sul mercato. Gli innesti a campionato iniziato di Lanzafame, Kutuzov e Guberti hanno potenziato l'organico, permettendo di tagliare il traguardo della promozione con anticipo e di superare la concorrenza di formazioni ritenute più attrezzate quali Brescia, Livorno, Sassuolo e Parma. Negli otto anni di B, la piazza ha spesso contestato duramente le scelte societarie e i mancati investimenti; ha scritto parole in cirillico sulle balconate della curva nord per invitare imprenditori russi ad acquistare il club; ed ha quasi implorato Vladimir Putin, in visita a Bari, di intercedere presso qualche magnate moscovita. Senza dimenticare la trattativa grottesca (poi fallita) per l'acquisto della società portata avanti da due sconosciuti immobiliaristi italo- monegaschi, e l'interessamento dell'ex patron del Real Madrid Lorenzo Sanz. Si sono succeduti tanti allenatori (Attilio Perotti, Marco Tardelli, Bepi Pillon, Guido Carboni, Rolando Maran e Beppe Materazzi), e finalmente Antonio Conte. Sua, l'impresa, di riportare il San Nicola ai vecchi fasti proprio nella serata della festa più amata dai baresi.

CONTE
- «La vittoria del gruppo»: così il tecnico del Bari, Antonio Conte, dal ritiro di Piacenza ha commentato la promozione in A. «La gara decisiva - ha aggiunto - è stata la trasferta vittoriosa a Trieste (1-2)». «È una grande festa per la città - ha concluso - e io che sono cattolico sono particolarmente felice che si possa festeggiare insieme la promozione e il patrono di Bari, San Nicola. Il mio futuro? Ora non ci penso, mi voglio godere questo momento»

I FESTEGGIAMENTI
- Mortaretti e petardi dei tifosi, fuochi pirotecnici sparati sul lungomare Nazario Sauro per la festa del patrono, San Nicola. La gioia dei baresi per il ritorno in A dopo otto anni di purgatorio si è raddoppiata stasera dopo la buona notizia giunta da Livorno, con i padroni di casa sconfitti dalla Triestina. Al termine della partita in Toscana i tifosi hanno cominciato ad affluire in piazza Chiurlia, che separa la città vecchia da quella nuova, meta storica per i festeggiamenti sportivi. Qui sono stati fatti scoppiare decine di grossi petardi il cui fragore si è mischiato agli 'sparì sul lungomare - dove sono decine di migliaia di persone per la sagra - in onore di san Nicola. Caroselli di auto e moto percorrono la città che è tappezzata da giorni con bandiere e vessilli biancorossi.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • juventus6618/05/2009 20:39:38
    x la signora ci vole un Conte
  • hopsend09/05/2009 09:00:24
    bravo Capitano, adesso vieni a Torino e fai un altro miracolo!
  • fedelino08/05/2009 22:49:25
    complimenti alla città, adesso ci resti.
     
     
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