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Abate: «Serie B? Ad un grande Toro dico si»

Abate: «Serie B? Ad un grande Toro dico si»
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© Foto Liverani
 
«Under grande vetrina. Esterno nel tridente il ruolo per me»
TORINO, 22 giugno - La mente in Svezia, il cuore a Torino. Il presente in azzurro, il futuro in grana­ta. Forse. A patto che il Toro, a patto che il suo presidente si decidano a varare un progetto finalmente ambizioso o quanto­meno convincente. Un piano reale e tan­gibile che dimostri la volontà dirigenzia­le di riportare la squadra in Serie A. Su­bito. Senza se e senza ma. Dal ritiro sve­dese di Helsingborg, dove domani sera la Under 21 di Gigi Casiraghi e Antonio Rocca affronterà la Bielorussia, Ignazio Abate, esterno di centrocampo del Tori­no, ha spiegato senza troppi peli sulla lingua cosa si aspetti dal suo futuro.

DESTINO IN BILICO L’azzurrino è in comproprietà tra Toro e Milan e le due società, pur essendoci stati almeno un paio di incontri per discutere della situa­zione, non hanno ancora trovato un ac­cordo e nemmeno un’intesa di massima. Ignazio confida: « In questi giorni ho avu­to dei contatti telefonici con Adriano Galliani, amministratore delegato e vi­cepresidente del club rossonero. Abbia­mo parlato del mio futuro. Gli ho spiega­to che tornerei al Milan solo e soltanto se mi viene garantito che potrò giocarmi le mie chances alla pari degli altri. Non ac­cetterei assolutamente di tornare a Mi­lanello ed essere la terza o quarta scelta per Leonardo. Come vale per tutti i gio­catori giovani, anche per il sottoscritto la cosa che più conta è poter giocare con continuità. Solo così si riesce a crescere, a migliorare, a diventare sempre più for­ti e competitivi. Certo che, però, l’idea Milan è, in assoluto, affascinante... » .

«BASTA COMPROPRIETÀ» Ad Abate piacerebbe pure che finisse il gran valzer di prestiti e comproprietà. Il succo è: chi crede in me mi compri. Tutto. Al 100 per 100. « Essere in prestito o in compro­prietà non è proprio la soluzione miglio­re. Mi piacerebbe che il mio cartellino ve­nisse acquistato per intero da un club, così riuscirei davvero a sentire la fiducia dell’ambiente nei miei confronti. Così ca­pirei la vera volontà di puntare forte sul sottoscritto » . Toro e Milan hanno tempo fino alla serata di venerdì prossimo per trovare un accordo sul futuro dell’azzur­rino. In caso contrario si andrà alle bu­ste. Insomma il 26 Ignazio potrebbe gio­care due finali: una in Svezia, a Malmö, con in palio il titolo Europeo Under 21, l’altra in Italia, tra Torino e Milano, con in palio il suo futuro.

«TORO IN B? NO PROBLEM» Chiarite al Milan le sue idee, Abate fa lo stesso anche con il Toro. Il fatto che i granata siano scivolati mestamente in serie B non rappresenta un ostacolo insormon­tabile alla sua permanenza sotto la Mo­le Antonelliana. « Al Toro mi sono trova­to bene, anche se l’annata non sarà cer­to di quelle da ricordare. Proprio per questo non credo sia un grosso problema il fatto che potrei trovarmi a giocare in serie B il prossimo anno. Accetterei al volo, senza pensarci più di tanto. A un patto, però: mi piacerebbe che si riuscis­se a intravvedere un progetto serio, affi­dabile. Vorrei che venisse fatto ogni sfor­zo possibile per costruire una squadra giovane e forte con buone possibilità di ritornare subito in A. Non tanto per me, quanto per i tifosi: credo che sia giunto il momento di regalare qualche gioia a questa gente che da troppi anni ormai soffre a causa di risultati non ecceziona­li. No, non mi disturba essere qui in Sve­zia e non in Italia per capire meglio co­sa mi riserva il futuro. La Under è un splendida opportunità, una grande ve­trina. E poi c’è un Europeo da vincere, c’è da sollevare una Coppa che manca all’I­talia da troppi anni » .

«ESTERNO, MA NEL TRIDENTE» Do­mani sera contro la Bielorussia scoc­cherà il suo momento. Dopo l’espulsione e la conseguente squalifica di SuperMa­rio Balotelli, toccherà proprio al grana­ta il compito di supportare Sebastian Giovinco, la Formica Atomica, alle spal­le dell’unica punta Robert Acquafresca: « Giocare esterno nel tridente è il ruolo che preferisco. A Torino quest’anno ho giocato in molti ruoli: esterno in un cen­trocampo a 4, in quello a 5 e persino in­terno, Credo però che il ruolo che ho in Under 21 sia quello in cui riesco a esprimermi al meglio » . Domani sera coi bielo­russi la prova d’amore. Conoscendo Ignazio non fallirà: Abate, infatti, sogna di portare un pizzico di granata sul tet­to d’Europa.

Roberto Colombo
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • paolinapulici23/06/2009 15:45:20
    Caro ignazio nn so come finirà alle buste fra il toro ed il Milan se ti dovesimo riscattare fatti un esamino di coscienza se siamo in b è colpa di tutti i giocatori incluso te che in certi momenti nn hai dato il massimo e se oggi giochi in under è anche grazie al fatto che sei sempre stato titolare da noi!!!!!!! Anzichè andare al Bari o altrove rimani x vincere la serie B tornare in A. Magari impari finalmente a crossare bene :-))))))))))))))))))))))
  • serebendo22/06/2009 14:15:40
    ci credo proprio ad abate in b con noi....
     
     
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