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Toro, Malonga torna ma riparte subito

Toro, Malonga torna ma riparte subito
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Attacco troppo affollato e il club granata pensa a un nuovo prestito
TORINO, 9 luglio - Il primo anno era la novità, il ra­gazzino poco più che 18enne arrivato per svecchiare una rosa geriatrica. Il secondo era il talento da far sbocciare in casa, salvo poi darlo in prestito altrove a gennaio. Ora Dominique Malonga parte per il ritiro a Folgaria senza sapere quanto a lungo re­sterà ad allenarsi in montagna con il Tori­no.

ATTACCO AFFOLLATO - Rientrato dopo i cinque mesi trascorsi al Foggia, in Lega Pro, il francese è uno dei 7 attaccanti che attual­mente compongono la rosa a disposizione di Stefano Colantuono. Un attacco affollato, a cui va aggiunto (in attesa di eventuali no­vità di mercato) anche Alessandro Rosina. Un 7+1 in cui le speranze di giocare per un ragazzo di 20 anni sono, almeno inizialmen­te, ridotte. Di questo e di tutti gli eventuali scenari futuri hanno parlato ieri a Milano Rino Foschi e Federico Pastorello, l’agente che cura gli interessi del giocatore. Un dia­logo a cui ha partecipato lo stesso Malonga, che di fatto ha acconsentito ad essere gira­to in prestito per un’altra stagione.

COL TORO - Intanto oggi il francese si radu­nerà con il resto della squadra granata e svolgerà il primo allenamento agli ordini di Colantuono. E non è detto che le settimane di ritiro in Trentino non possano modifica­re il corso degli eventi, convincendo il nuo­vo tecnico e i dirigenti dell’opprtunità di trattenere Malonga. Di certo la cosa più im­portante per il ragazzo è poter giocare con continuità. Quella che gli è mancata nell’ul­tima stagione: fino a gennaio, a causa degli infortuni (prima una distorsione al ginoc­chio, poi alla caviglia), con il Torino non ha mai visto il campo in campionato. È anda­ta un po' meglio a Foggia, anche se ci si aspettava qualcosa di più al momento del prestito. A lungo per Malonga in gennaio si era ventilato un possibile approdo in serie B, ma poi a concretizzarsi era stato il trasfe­rimento in prestito in Lega Pro. Un’ulterio­re discesa per cui si ipotizzava un impiego più intensivo del ragazzo che però col club pugliese ha collezionato 10 presenze, di cui solo 5 da titolare. In totale 425 minuti di calcio giocato e un gol, nel derby contro il Gallipoli capolista. Anche grazie al suo con­tributo il Foggia ha raggiunto i playoff, do­ve però il sogno-promozione si è interrotto in semifinale contro il Crotone.

Leggi l'articolo completo sull'edizione odierna di Tuttosport

Andrea Schiavon
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • serebendo09/07/2009 12:15:24
    concordo....dovrebbe restare...a me piace molto...ed anche in A nn aveva sfigurato
  • rdegioann45209/07/2009 11:02:53
    il toro si sbaglia di grosso: DEVE TENERLO.
    personalmente l'ho visto molto poco, però mi ha impressionato per velocità , controllo di palla ... mi piace molto, secondo me potrà diventare un giocatore di primo livello. infine mi ricorda molto un certo HENRY.
     
     
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