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Di Michele: «E’ questo il Toro migliore» TORO

Di Michele: «E’ questo il Toro migliore» TORO
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© Foto Pegaso
 
Le verità del capitano, che ha firmato le vittorie su Grosseto ed Empoli
TORINO, 2 settembre - Buon giorno, Di Miche­le. E ancora complimenti: con il Grosseto e con l’Em­poli lei ha firmato gol fon­damentali, sbloccando in entrambi i casi il risultato. «Grazie. In effetti il problema più grosso era proprio quello, passare in vantaggio, dare la svolta. Poi tutto è diventato più semplice». Il Torino affronterà quasi di continuo situazioni simili: tutti vi aspettano al varco e anche l’Empoli si è chiuso a riccio per coprire ogni spa­zio e colpire in contropiede. «Sì, sarà così. Ci temono, per cui molti ragionano in questa maniera: prima cosa, non prenderle.  E allora si arrocca­no, difendono il portiere anche con 9, 10 uomini. Per noi può essere più complicato sfonda­re, dare spazio alla nostra qua­lità collettiva, superiore».

IL MAZZO DI BIANCHI - Vi toccano avversari chiusi come un’ostrica. «E io gli rubo la perla, come in queste prime due partite: con­cedetemi la battuta. Comun­que l’Empoli è una bella squa­dra, noi temevamo le loro ri­partenze in velocità. La soddi­sfazione, al di là della vittoria nettissima, è averli lavorati ai fianchi sempre di più e sem­pre meglio, rischiando poco o nulla in difesa. E questo è importante se devi aumentare il pressing, l’assalto. Poi, dopo l’1 a 0, si è dilagato. Ma è natura­le, a quel punto gli avversari sono costretti ad aprirsi e per noi si spalancano spazi, occasioni. Bisogna anche saper col­tivare l’arte della pazienza». Lei, da buon capitano, si sta imponendo anche come tra­scinatore: lunedì sera la gente l’ha applaudita pure per certi recuperi da... me­diano. «Sì, è vero anche questo. Sto bene fisicamente e mental­mente e se c’è bisogno do una mano anch’io a metà campo. E’ giusto. E non sono solo io a comportarmi in questa manie­ra, tutti ragionano così, punte comprese: Bianchi si fa un mazzo enorme per coprire tut­to il raggio dell’attacco e anche Gasbarroni ci mette cuore e gambe per correre dietro agli avversari. Stiamo dimostran­do di avere la mentalità giusta per vincere la B: sacrificio, umiltà, determinazione e non solo consapevolezza».

Leggi il resto dell'articolo sull'edizione di Tuttosport oggi in edicola Marco Bonetto
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • birocciu03/09/2009 17:46:12
    FINALMENTE UNA SQUADRA CHE CORRE E HA UN GIOCO,BEN TORNATO TRA I PALI SERENI SEI DA NAZIONALE ,CONTINUATE COSI CHE LA SERIE B è SOLO DI PASSAGGIO.
  • 02/09/2009 21:42:36
  • GATTATRUDI02/09/2009 21:05:17
    GTTATRUDI: Kafudda!!!!!!!!!!! non ti ricordi , della vostra serie b ?
     
     
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