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Toro e scommesse oggi in Procura Figc

Toro e scommesse oggi in Procura Figc
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© M. Dreosti
 
Oggi si riunisce il Consiglio direttivo: Palazzi potrà aprire un fascicolo sul caso scommesse
ROMA, 8 gennaio - Tutto in mano a Palazzi: i rita­gli di stampa, le voci registrate, anche l’occhio ai forum che da giorni fanno rim­balzare la voce su un giro di scommesse su Toro-Crotone 1-2 (28 novembre). Il procuratore federale ha chiesto ai suoi uomini di effettuare la rituale rassegna stampa, centrando l’interesse su quelle voci riferite dai rimbalzi televisivi di Sky e Controcampo e ha convocato tutti per la riunione del consiglio direttivo della Procura federale, dove sono convocati i suoi sei vice e due dei sostituti procura­tori di più lunga militanza ed esperienza nelle indagini sul calcio. Stamane a via Po, a due passi dal Palazzo calcistico di via Allegri (che vive in stretto contatto, con apprensione, la “vicenda Toro”), si stu­dierà la strategia per l’apertura di un fa­scicolo conoscitivo: fatti e foglietti per far­si un’idea, con le cautele del caso. A Tori­no l’atmosfera s’è fatta irrespirabile per i calciatori granata, dopo l’aggressione del­la sera della Befana, ed ogni notizia può creare fibrillazione: anche l’apertura di un fascicolo che sarebbe soltanto un atto dovuto e necessario chiarimento di una si­tuazione complessa. Il fascicolo conosciti­vo, anche le richieste di chiarimento diret­te, se le aspettano a Torino, sono prassi normale. E non è scontato che dietro le vo­ci ci sia la sostanza per un’indagine vera e propria, ma le nubi vanno scacciate al più presto: è questa l’emergenza per tut­ti. Palazzi (che ieri ha sentito Cairoe con­fermato a lui e anche al presidente Abete che non c’è al momento alcun fascicolo aperto) ha una task force pronta per que­sto genere di situazioni: nella riunione di oggi potrebbe anche scegliere gli uomini su cui puntare per il caso.

PARLA COLANTUONO - In Figc era­no molto interessati a capire quale fosse la versione dei fatti dell’ex tecnico Co­lantuono, esonerato proprio dopo il ko col Crotone. E lui a Tuttosport dice la sua: «La Figc magari aprirà un’inchiesta perché a questo punto è un atto dovuto, ma non mi pare che nasca come inizia­tiva propria, frutto di indagini o di inter­cettazioni. Per ciò che è stato detto e scritto è probabile che la Federazione apra un fascicolo per verificare queste voci, che secondo me però sono inesisten­ti. Se mi accorsi di qualcosa quel giorno? No, nulla. E di cosa mi sarei dovuto ac­corgere? Non ero rannicchiato in pan­china come qualcuno mi ha descritto sui giornali: nel primo tempo ero in piedi e nella ripresa a tratti mi sono seduto per consultarmi col mio vice Matricciani sulle sostituzioni da fare per cercare di evitare quella sconfitta. Non è vero come sostiene qualcuno che io ho svuotato gli armadietti al Sisport subito dopo la par­tita col Crotone. Solo al mattino dopo, al­la lettura dei giornali, ho capito che ci poteva stare l’esonero: così nel pomerig­gio sono andato al centro sportivo a pren­dermi il mio beauty e le mie scarpe. E’ stato un gesto di stile... un eccesso di sti­le forse... per il mio amico Mario Beretta. Ho in pratica evitato un incon­tro poco carino col nuovo staff suben­trante ».

«SCOMMESSE NORMALI» - A com­porre il fascicolo anche le informazioni che devono arrivare dai bookmakers: quando si parla di scommesse, si va su­bito a guardare il volume delle giocate. Snai, che detiene circa il 40 per cento del mercato italiano, non segnala proprio nulla di anomalo nelle giocate (1 a 8) sul “2” di Torino-Crotone («le puntate sulla vittoria calabrese erano l’1 per cento e nessuna di importo vicino alla giocata massima da 900 euro»). Alla Snai confer­mano che a loro non risulta neanche al­cuna giocata non accettata. Per un inte­ro girone, il C della Seconda Divisione, tanto per capirci, le giocate non vengono accettate da due mesi per una continua massa di giocate anomale. Altri conces­sionari dicono ad Agipronews che non c’è stato gioco anomalo, ma innalza­mento della quota del Toro e ribasso di quella del Crotone senza mole eccessi­va di giocate a conferma di un lieve spostamento dei favori degli scommet­titori sull’X2.

IL CROTONE: «NOI ESTRANEI» - «Non c’è nulla da commentare - afferma il presidente del Crotone, Salvatore Gualtieri - in una vicenda nella quale il Crotone è completamente estraneo. Eventualmente, i problemi sarebbero in­terni al Torino e, nel caso, della Procura federale. Comunque, quello di cui si vo­cifera, sono cose che non riguardano il Crotone e non intaccano le prestazioni delle due squadre. La partita l’hanno vi­sta tutti: noi abbiamo compiuto un’im­presa alla fine di una gara molto com­battuta durante la quale il Torino, dopo essere andato in svantaggio, ci ha schiac­ciato nella nostra area». Il tecnico ex gra­nata Franco Lerda: «Noi abbiamo fatto una grande partita, la questione non ci tocca: abbiamo fatto cose straordinarie, se no a Torino non vinci. E il nostro por­tiere ha salvato il risultato. A noi la fac­cenda tocca zero».
 
Alvaro Moretti
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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