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Beretta-Toro al capolinea. Il tecnico: «Coscienza a posto»

Beretta-Toro al capolinea. Il tecnico: «Coscienza a posto»
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© LaPresse
 
Sempre più probabile l’esonero dell’allenatore. Torna Colantuono?
TORINO, 10 gennaio - Dire Toro negli ultimi tempi significa dire caos. In assenza di altri colpi di scena, infatti, Beretta dovrebbe aver diretto ieri i granata per l’ultima volta. E, stando alle indiscrezioni, in arrivo, con davanti agli occhi un’autostrada, ci sarebbe Colantuono: al rientro, dopo l’esonero di fine novembre. Cairo nell’intervallo non si è recato negli spogliatoi, come fa abitualmente, ma ha preferito restare in tribuna, rendendosi disponibile per foto e autografi. Poi, dopo la fine della partita, ha fatto capolino negli stanzoni dei giocatori, senza però parlare con Mario Beretta: altri segnali inequivocabili, in­somma. Una breve sosta, quindi la partenza in auto per Milano con Petrachi (che invece all’andata aveva viaggiato con l’addetto stampa), per ragionare insieme sul da farsi. E ovvia­mente anche per fare il punto su un mercato che a questo punto dovrà essere di nuovo rivo­luzionato, con l’arrivo di un “nuovo” tecnico.

Da parte sua, Beretta non ha usato perifrasi, sapeva e sa che la sua permanenza al Torino è le­gata ad altre variabili che non sono più in suo possesso, pertanto non s’è impermalosito sentendo pronunciare decine di volta la parola esonero: «Io ho fatto tutto quanto era nelle mie possibilità per il bene del Torino. Certo, anche con i miei errori, nessuno è infallibile. Io so che vado a casa a testa alta, senza preoccuparmi di quello che forse succederà o forse no. A me non interessano queste cose. Io dopo le partite sto con i miei giocatori, non è un mio problema cosa decide la società. Se verrò confermato, alla ripresa degli allenamenti ci rive­dremo. Sennò ci sentiremo al telefono: il calcio è questo, chi paga è sempre l’allenatore. Però questo non è il momento dei personalismi, questo è il momento di aiutare il Toro a uscire dalla crisi. Questa è una situazione d’emergenza: in tutti i sensi».

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Commenti

  • 10/01/2010 17:37:54
  • granatabastardo10/01/2010 16:11:02
    Bravo CAIRO manda via anche BERETTA dopo COLANTUONO. Non prenderne piu' di allenatori,team manager,direttori sportivi ecc. ecc. fai tutto TU CAIRO tanto nessuno puo' restare al TORO xche' oscura la tua persona fai tutto da solo cosi non puoi piu' dare la colpa ad altri .Fammi un favore vattene tu insieme a quei pagliacci che indossano una maglia GLORIOSA come quella del TORO ma cosa capite voi SIETE UNA COMBRICOLA DI PAGLIACCI FORZA TORO SEMPRE
  • dragonfc10/01/2010 16:09:27
    salabaganza penso proprio che kafudda sia ironico...e non sia neanche torinista...
  • salabaganza6810/01/2010 14:56:23
    X kafudda:
    ....credo che hai ragione:
    anche negli attentati dell'undici settembre c'è dietro moggi....
    MA FAMMI IL PIACERE !!!!!!!!!
    spero proprio prendiate Zeman così otterrai la serie C x Direttissima
  • serebendo10/01/2010 14:42:23
    la solita farsa.... de biasi-zac-de biasi-novellino-de biasi-novellino... ora colantuono-beretta-colantuono... cairo, ritirati và!
  • scorpion7710/01/2010 14:06:16
    Ci manca solo Zeman e poi la C è sicura !!!!!!
    Ma per piacere !?! Torniamo al buon Colantuono e speriamo che Dio ce la mandi buona.
     
     
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