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Torino-Ferreira Pinto, stretta finale. Gorobsov all'Atalanta

Torino-Ferreira Pinto, stretta finale. Gorobsov all'Atalanta
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© Foto Liverani
 
Il sogno dei granata: Di Michele al Lecce per Marilungo
TORINO, 25 gennaio - Manca una settima­na esatta alla fine del calcio­mercato: alle 19 di lunedì pros­simo i giochi saranno fatti. Al Toro non negano, anzi confer­mano la necessità di mettere a segno altri 4 colpi: 2 esterni di centrocampo, un regista e la classica ciliegina sulla torta. Ovvero una sorta di jolly da re­galare a Colantuono quale bonus: sarà lo stesso allenato­re, nei prossimi giorni, a indica­re la propria preferenza, sce­gliendo un reparto da rinforza­re ulteriormente. Molto dipen­derà anche dagli scambi che nel frattempo il ds Petrachi sarà riuscito a perfezionare. Una settimana esatta e fini­ranno gli alibi, anche per Cai­ro. E poi dentro o fuori, soprat­tutto per i giocatori. Il regola­mento di B impone organici bloccati a 20 calciatori, cui si possono aggiungere 4 giocato­ri bandiera (cresciuti nel club tra i 14 e 21 anni), 3 Under 23 e un numero illimitato di Un­der 21. Ebbene: oggi il Torino si ritrova con 5 giocatori fuori li­sta per loro scelta, giacché Co­lombo, Diana, Di Michele, Pisano e Vailatti hanno chie­sto di essere ceduti. Tra una settimana gli elementi che non avranno trovato una sistema­zione gradita e che eccederan­no in rosa verranno collocati appunto fuori lista, ma per ne­cessità. Questi sfortunati avranno il privilegio di allenar­si regolarmente, senza però più avere l’opportunità di gio­care sino a giugno. Questa si­tuazione non conviene né alla società né ai calciatori: da qui l’attenzione spasmodica a com­piere operazioni mirate anche sotto il profilo numerico.

ROSE BLOCCATE - Il Toro stringe per il regista del Siena Genevier e per l’esterno de­stro Ferreira Pinto dell’Ata­lanta. Pur di convincere il pa­tron dei toscani Mezzaromaa cedere il francese, il ds Petrachi ha facoltà di lavorare pure su un prestito oneroso con diritto di riscatto per la comparteci­pazione. Da battere resta la concorrenza del Lecce, che però al momento non può contare sul gradimento del giocatore, già tributato viceversa al Tori­no. Poiché granata e biancone­ri possono venirsi incontro scambiandosi altri giocatori (su tutti spicca il “baratto” tra Diana e Fini), questo autoriz­za Cairo e Petrachi a sperare a breve in un felice epilogo della trattativa. Certo però che se il Lecce - che ha già pareggiato l’offerta economica del Torino a Genevier - proponesse al Sie­na una soluzione migliore di quella granata, a quel punto toccherebbe al giocatore espor­si chiaramente, imponendo la propria decisione. Anche col ri­schio di restare in Toscana.

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Commenti

  • ALEGIA25/01/2010 12:38:47
    DOPO DUE PARTITE ABBIAMO ACQUISTATO QUALCHE PUNTO DI GRADIMENTO MA SE SI FANNO CERTI ACQUISTI MANDANDO VIA GIOVANI PROMETTENTI ALLORA CARO
    PRESIDENTE TU VUOI FAR PARTE DEL GRUPPO DI ZELIG E FAR RIDERE TUTTI PER SEMPRE FORZA TORO
  • redbull6825/01/2010 11:19:06
    Se vendete Gorobsov per Ferreira Pinto, allora vuol dire che il calcio per Voi è un "U.F.O."!!!!!!
     
     
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