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Colantuono: «Il Toro ora deve pensare solamente a vincere»

Stefano Colantuono, allenatore del Torino
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© LaPresse
 
Il tecnico granata: «All'andata i ragazzi meritavano la vittoria»
TORINO, 5 giugno - Stefano Colantuono vive la vigilia più importante della stagione con estrema tranquillità. Sarà la consapevolezza dei più forti o la certezza di avere a disposizione un gruppo di valore, ma il tecnico del Toro non ha dubbi sul fatto che domani contro il Sassuolo la formazione granata darà tutto e non si farà distrarre da nulla: «Il ritiro ci sta facendo bene, consentendoci di non sovraccaricare le tensioni di una squadra quando si appresta ad una partita fondamentale come questa, tutto il resto sono fattori che sono stati sottolineati solo da alcuni media. La partita di domani sarà difficile, incontriamo una squadra che insieme al Brescia ha fatto un ottimo campionato e possiede una formazione di uomini importanti, ma se giocheremo come mercoledì sera abbiamo tutte le possibilità di raggiungere l’obbiettivo».

SOLO LA VITTORIA - La partita d'andata costringe la formazione piemontese a sbancare il campo dei romagnoli. Non sarà un compito facile per una squadra che ha vissuto troppi bassi e pochi alti nel corso di questa sofferta stagione: «Mercoledì, nella gara d'andata di queste semifinali playoff, i ragazzi avrebbero meritato la vittoria, dopo avere disputato una gran partita al culmine di un girone di ritorno da protagonisti ma purtroppo non abbiamo raggiunto il risultato pieno. Ma noi dobbiamo ora concentrarci solo su domani sera, la partita di domani sarà un’altra storia quindi dovremo come sempre metterci la massima attenzione giocando una partita attenta ed essendo più cinici negli ultimi 20 metri, cosa che ci è un po’ mancata mercoledì, nonostante ci siano state tante occasioni».

LA POLEMICA - Colantuono in chiusurua di conferenza vuole anche rispondere alle dichiarazioni di un dirigente del Sassuolo sul fatto che per il Toro la Serie A sia un’ossessione, facendo un po' il verso a Mourinho nella finale di Champions quando parlava del Bayern Monaco: «Ma quale ossessione! Per noi è un obbiettivo importante e basta. Loro con tante assenze? Ricordiamo che noi all’andata non avevamo Sereni, Zoboli, Pià, Ogbonna, Barusso, Rivalta più altri giocatori non in perfette condizioni. Ma questo per noi non deve essere un alibi, in un campionato come questo è normalissimo avere infortuni quindi fuori uno, avanti un altro con la sicurezza che sicuramente chi è stato chiamato in causa farà bene come poi è sempre successo. Tutta la squadra ha ben preciso in mente qual è il nostro obbiettivo, tutto il resto non conta».

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • 06/06/2010 14:36:39
     
     
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