Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Torino, Bianchi si difende: «Io non bestemmio»

Torino, Bianchi si difende: «Io non bestemmio»
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© LaPresse
 
Sarà a Roma per il ricorso: deve essere assolto
TORINO, 11 giugno - Dopo il torto, la bef­fa. Dopo lo scandalo, la vergo­gna. Il calcio italiano si ribadi­sce comatosa fattoria degli animali qual è diventato e tra sportività in cenere e ipocri­sia bigotta conferma il dogma dello spaghetti football: vince il più furbo. Il giudice sporti­vo squalifica Rolando Bian­chi per «espressione blasfe­ma », e con farisaica metodica nella motivazione allude con delicato dico-non-dico a una tiratina d’orecchie all’arbitro Damato che nulla ha visto, benché il sangue sulla bocca di Bianchi non fosse quello delle madonnine di gesso (sarà questo il suo proble­ma?).

PROVOCAZIONI - Già, il pro­de Antonio Damato di Barlet­ta. Che ha permesso il kille­raggio sistematico di Bianchi e compagni, soprattutto nel primo tempo. Era evidente anche per i sassi che la mis­sione del Brescia era far squa­lificare il centravanti grana­ta: che è stato un santo - alla faccia della presunta bestem­mia - nel non reagire alle vio­lenze e provocazioni di Mare­co e C, che l’arbitro ha colpe­volmente permesso. Non è parso vero, all’ex idolo grana­ta Maifredi, di scovare un as­so nel trogolo per cercare la squalifica oltre i 90’ di partita. Ci sarebbero infatti immagini del dirigente bresciano che in panchina s’attacca al telefoni­no: sarebbe stato lui a solleci­tare Sky a pescare le immagi­ni del reato verbale, e i tele­cronisti dell’azienda condan­nata a versare a Cairo oltre 11 milioni di euro come risar­cimento hanno dato l’impres­sione di divertirsi un mondo. Poi si è premutato Corioni, presidente del Brescia, a faxa­re istanza al giudice sportivo. Ci sono squadre e squadre, persone e persone, uomini e no. Che ci volete fare: quando Pioli, tecnico del Sassuolo, al­l’andata della semifinale fu accusato di aver bestemmiato in favore di telecamera e dun­que di meritare la squalifica, furono gli stessi Torino e Co­lantuono a cassare subito, nel dopo partita, tale meschi­no appiglio.

TEMONO BIANCHI - Evi­dentemente il Brescia sa pic­chiare, intimidire, mostrare i muscoli, ma sul piano del cal­cio giocato ha paura, malgra­do il vantaggio che ha merita­to con il terzo posto in classi­fica e quello immeritato dello 0-0 all’andata. Ha paura del Torino e di Bianchi. Ieri la so­cietà di Cairo ha denunciato, proprio attraverso il presi­dente, il clima d’intimidazio­ne costruito dal Brescia e per­messo dalla quaterna arbitra­le, ma la mossa più importan­te è stata il ricorso d’urgenza presentato alla Corte di Giu­stizia Federale e istruito dal­l’avvocato Andrea Stanchi. Evidentemente il professioni­sta cui il Torino ricorre per le penalizzazioni che subisce al­le vigilie delle partite della vi­ta: un anno fa il ricorso lo pre­sentò prima dell’ultima di campionato a Roma dopo le mega squalifiche inflitte a se­guito della partita-rissa con­tro il Genoa che di fatto mandò i granata in serie B.

SEGNI INEQUIVOCABILI - Il Torino ha chiesto una peri­zia a un esperto di lettura la­biale, che verrà presentata oggi a Roma: il caso sarà di­scusso alle 13.30 e Bianchi si presenterà ai giudici di perso­na per ribadire quel che ieri ha già detto ai tifosi i quali, dopo calorosi incoraggiamen­ti («forza capitano!») e applau­si, gli hanno chiesto cosa stes­se succedendo: «Ragazzi, io non ho bestemmiato. Io non bestemmio mai. Ditemi voi che cosa ho fatto per merita­re una squalifica, dopo che mi hanno preso a botte e gomita­te per tutta la partita. Guar­date... ». E indica il volto, con l’occhio sinistro tumefatto e il labbro spaccato: ancora vivi complimenti all’arbitro (a questo punto: presunto arbi­tro) Damato( e al guardalinee Rosi) che ha falsato la parti­ta sin dal minuto 1 e 22° se­condo: prima ancora che An­tonelli da sinistra crossi, a centro area Bianchi scatta per bruciare Mareco che lo ferma con una colossale gomi­tata in faccia. Era rigore ed espulsione senza minima di­scussione: possibile vantaggio del Toro in avvio di partita e soprattutto Brescia in 10. Al minuto 5 e 4° secondo, Dama­to fa di meglio: altra gomitata in volto a Bianchi da parte di Mareco, fallo contro Bianchi! Che sanguina ed esce per far­si medicare e davanti al quar­to uomo Morganti gli dice: «Guardami, zio cane».Tant’è che Morganti non interviene per blasfemia. Minuto 10’30”, una delle tante trattenute, cinture, maglie tirate, pugni e gomitate che hanno trasfor­mato l’area bresciana in ton­nara a ogni cross, specie su palla inattiva: Bianchi viene atterrato in area da Martinez, nuovo rigore non concesso. Fino alla perla fina­le (47’18” della ripresa), col gol annullato ad Arma per una minima tirata di maglia su Martinez assolutamente ininfluente (Arma è già in vantaggio, l’avversario ha sbagliato il tempo e s’è fatto scavalcare dal pallone). Fina­le: il calcio ben educato, mul­tirazziale, pulito, televisivo, salottiero e pio squalifica Bianchi. Chapeau!Alberto Manassero
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • salabaganza6811/06/2010 23:27:39
    se fosse stato un attaccante COSI' preso x la maglia era RIGORE NETTO.

    QUINDI QUELLO è FALLO TUTTA LA VITA.

    ma bisogna capirvi: tra CIMMINELLI, CAIRO & CIUCCARIELLO

    non è pox che parliate in modo SENSATO.

    Vi pagheremo l'insegnante di SOSTEGNO x voi e la VS stirpe di sfigati
  • arrefudu11/06/2010 22:05:37
    Bresciani che fanno finta di esser juventini o juventini che fanno finta di esser bresciani? non so chi faccia più pena dei due...
  • gancio7611/06/2010 20:15:04
    ma andate a dormire gobbi bresciani
  • GIAN8011/06/2010 18:48:48
    si ma che partita avete visto? il gol non andava annullato perchè la maglia tirata è ininfluente? è stato un tonno il granata a tirarla visto che era già in vantaggio, ma se la tira è fallo. forza brescia
  • bastiancontrario11/06/2010 18:33:44
    articolo fazioso e di parte, la partita l'ho vista anche io, l'arbitro ha sorvolato su un mucchio di falli dei granata, Caracciolo è stato picchiato a tutto spiano, ma questo non lo dite, di rigore ce n'era uno anche per il Brescia e sul famoso contrasto spacca labbro, l'arbitro ha fischiato fallo perchè il fallo l'ha fatto Bianchi. Gli agnellini del Toro, massacrati da una squadra di cattivoni, andate a scopare il mare che è meglio, forza Brescia
  • nanniaquila11/06/2010 18:33:10
    ora so per chi tifare tra torino e brescia.



    meschini
     
     
    Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
    Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
     
     
     
     
     

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    I più visti

    I più visti

     
    Vai all'archivio dei più visti
     
    I più votati

    I più votati

     
    Vai all'archivio dei più votati
     
    I più commentati

    I più commentati

       
      Vai all'archivio dei più commentati
       
       
       
       
       
       

      SHOPPING KELKOO