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Il Torino per adesso ha tre milioni in tasca per acquistare

Il Torino per adesso ha tre milioni in tasca per acquistare
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Cairo deve spendere, altrimenti Guberti, Vives e Almiron non arrivano
TORINO, 10 luglio - Non è neanche trop­po difficile farli, i conti, visto che i nuovi granata sono appe­na 5. Finora il mercato propo­ne un bell’attivo per Cairo. Grossomodo, è come se avesse in tasca più di 3 milioni. Rica­pitolando: la cessione della metà del cartellino di Dzemai­li (operazione che a suo tempo vedeva inserito anche il trasfe­rimento di Taraschi) ha frut­tato non meno di 3,5 milioni, fino a prova contraria. Vendu­to anche il 50% che Cairo pos­sedeva di Malonga: 1,4 milio­ni. Poi sono arrivati i 100 mila euro del Chievo per Iunco. In sostanza, almeno 5 milioni in­cassati. Da questi occorre leva­re 1,2 milioni (più la metà di Carrieri) investiti per la com­partecipazione di Ebagua, nonché i 250 mila euro da ver­sare al Chievo per il prestito oneroso di Iori (con diritto sul­la metà) e l’ormai imminente investimento per Glik (com­proprietà: tra 500 e 550 mila euro). Prestito gratuito è inve­ce stato quello di Coppola, con allegati gli scambi "primaveri­li" col Milan (Comi per Verdi e Oduamadi).

MERCATO STANTIO - Le uscite, in­somma, ammontano a 2 milio­ni, euro più euro meno. L’attivo attuale di almeno 3 milioni è il minimo che Cairo è chiamato a investire immediatamente sul mercato, se davvero vuole con­sentire a Ventura di partire per il ritiro di Sappada, ve­nerdì, con almeno una decina di titolari, oltre alle riserve, al­le scommesse e agli indeside­rati: quelli non mancano mai. Il presidente è ovviamente li­bero di spendere adeguata­mente, così come di tener chiu­so il portafoglio: il padrone è lui. Altrettanto legittimamen­te, però, la stampa critica e i tifosi contestano: e ci manche­rebbe, visti i guasti e le omis­sioni! Basta anche solo una do­manda: era mai caduto tanto in basso il Torino, era mai risul­tato il terzo club del Piemonte dietro persino a un Novara sa­lito in A e ora capace pure di soffiare obiettivi di mercato al club granata come Meggiori­ni? No, non era mai successo in 105 anni di storia. La terza sta­gione in B che attende il Tori­no non è una tortura: è un’altra sentenza di condanna che la storia ha pronunciato sulla ge­stione Cairo, fatta salva la sua prima stagione a Torino (dal 2006 la discesa si è invece man mano trasformata in tracollo).

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Marco Bonetto
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • WilliamWallace8413/07/2011 16:55:06
    ecco chi sta peggio di noi...
    Mamma quanta gente incapace che regna nelle dirigenze delle 2 squadre di Torino...
  • ANALISISPORTIVA11/07/2011 16:18:34
    E DAI GUBERTI NON FARE STA FACCIA...VABBE' NON CI VAI AL torino NON PIANGERE..
  • WilliamWallace8411/07/2011 15:38:25
    serie B
  • ANALISISPORTIVA11/07/2011 15:24:08
    si kafudda E COL RESTO PRENDETE PURE UN ATTACCANTE...HAHHA

    CHE TENEREZZA..
  • kafudda11/07/2011 03:20:40
    vediamo di farli bastare
     
     
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