Il presidente granata in visita a Tuttosport: «Spenderò tutto quello che serve per accontentarlo: a partire da Gazzi. Voglio che Ogbonna resti, ma con il...
© Foto Liverani
TORINO, 20 luglio - È il presidente che tutti vorrebbero: «
Allo stadio con 4 euro», «
Abbonamenti meno cari», «
Squadra fatta al 90% prima del ritiro», «
Filadelfia? Pronto ad incontrare il sindaco». Ma a parlare è Urbano Cairo, l'uomo al quale viene rimproverato (quasi) tutto. Le ferite del Torino sono ancora aperte e ci vorrà del tempo prima che le cicatrici chiuderanno un grigio passato, dannatamente presente. I granata sono alla quarta stagione di serie B, l'ultima si augura Cairo. Il presidente del Torino, ospite del forum di
Tuttosport, ha bisogno di aiuto. E non finanziario perché «
se un magnate volesse il Toro gli farei un buon prezzo. Ma per ora ci sono solo io e non voglio vivacchiare: il primo obiettivo è la A». Ventura, Ogbonna, Guberti, Ebagua, Vives: loro ed altri, che arriveranno, dovranno spingere la squadra a tornare nella massima serie. Ma il top player, il Toro, ce l'ha in casa. Dal 1906. L'immenso popolo granata al quale Cairo ha proposto prezzi stracciati per biglietti e abbonamenti. Quest'anno lui fa sconti, i tifosi no.
Leggi l'intervista completa a Cairo sull'edizione odierna di Tuttosport
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