Toro, i sogni si chiamano Barreto e Gonzalez
Se parte Bianchi, necessario andare su un bomber di alto livello: ecco i preferiti
E’ del tutto evidente che più un gruppo è formato, più è povero di casi aperti e di situazioni ambigue, meglio potrà lavorare il tecnico. Dopo i nuovi contatti di ieri con altri appuntamenti presi, oggi (al più tardi domani) può già essere il giorno del trasferimento di Rubin, determinato a non restare al Torino in B. Il terzino è in bilico tra il Cesena (disposto a prendere anche Gasbarroni, che peraltro può interessare anche al Varese) e il Parma (orientato invece a centrare l’accoppiata RubinZanetti, quest’ultimo poi da girare eventualmente al Grosseto). L’asta dura da giorni, in ballo per il difensore una cessione in prestito oneroso con apertura obbligatoria di una comproprietà tra un anno. Chi tra Parma e Cesena offrirà alla resa dei conti le condizioni migliori otterrà il via libera di Cairo, questo ormai è chiaro. Contestualmente raggiungerà Omegna il 34enne Parisi, ex barese, svincolato: contratto di un anno sotto i 150 mila euro netti. Sistemare al più presto la titolarità della fascia sinistra difensiva è una necessità urgente, non un optional. Tanto più se il futuro porta il nome di un giocatore sì ricco di entusiasmo e stimoli, fedelissimo oltretutto di Ventura, ma comunque fermo da tempo: e allenarsi da solo vicino a casa (a Messina, nella fattispecie) non può essere per Parisi un compromesso esaltante. Prima arriverà in ritiro, prima Ventura e i suoi collaboratori potranno lavorare per portarlo in condizione e per favorire il suo inserimento nel gruppo. Lo stesso dicasi di Gazzi, architrave del centrocampo del futuro. Anche per questo Cairo è pronto a ingaggiarlo (possibilmente in comproprietà) entro venerdì, trovando infine un difficile equilibrio economico col Bari (da oggi il ds pugliese Angelozzi sarà a Milano: nuove trattative in vista).
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MARCO BONETTO - PIERO VENERA



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