Sgrigna illude il Toro Di Roberto risponde: è 1-1
L'attaccante granata a segno nel finale ma il Cittadella risponde dopo due minuti
© LaPresseLA PARTITA - E’ un Toro lungo e lento, a tratti intimorito dal Cittadella, incapace di sfruttare le occasioni capitate con Bianchi – soprattutto – ma anche in grande difficoltà sul fianco destro della difesa dove D’Ambrosio è sempre più un’arma in più per gli avversari vista la capacità di “inventare” retropassaggi da brivido. Foscarini allestisce un gran pressing e blinda il centro della difesa con Pellizzer, davanti Maah e Job mandano spesso in tilt la difesa granata che se la cava sempre. Le scelte iniziali con la coppia di esterni baby Verdi-Oduamadi non mantiene le promesse ascolane. E’ assai involuta la manovra: al centro Iori e Vives fanno fatica a riportare venti metri più su l’inizio della manovra e così Bianchi viene innescato troppo lontano e troppe volte spalle alla porta. L’ordine del Cittadella porta a più chance di portarsi avanti. Dopo tanti rischi da una parte all’altra, la svolta nel finale: papera di Cordaz e Sgrigna fa l’1-0, festa grande e si pensa ai tre punti da primato, ma ecco che una palla sfiorata dall’altro subentrato Di Roberto pareggia il conto. Nel finale spazio per una polemica arbitrale: ci starebbe un mani di De Vito proprio al 90’, ma Cervellera è lontano e assolve. Il pari finale è deludente quanto giusto, il Toro deve velocizzare la sua manovra d’attacco per sottrarre i suoi centrocampisti centrali, sempre molto isolati nel 4-2-4, al pressing e alla perdita del pallone sulla propria trequarti. Di buono la giornata, però, porta la permanenza in granata di Ogbonna e Bianchi, che prima o poi ritroverà il consueto feeling col gol, dopo i gravi errori di Toro-Cittadella.
LA CRONACA - Confermati i segnali del secondo tempo di Ascoli: dall’inizio Verdi a destra e Oduamadi largo a sinistra nel modulo 4-2-4 di Ventura, che comincia il match con un sospiro di sollievo, Ogbonna e Bianchi sono rimasti in granata. Al 10’ Oduamadi, dopo un paio di alleggerimenti non felici, produce il primo brivido del match: salta secco Martinelli e punta la porta, a due passi dalla porta prova il colpo di punta. Palla sull’esterno della rete, per il ragazzo granata che ha risolto il match di Ascoli. All'11’ Replica insidiosissima del Cittadella: a sinistra scatta Job, che crossa al centro di destro, Maah a centro area anticipa ogbonna che scivola: colpo di testa alto sulla traversa, ma brivido enorme per i tifosi granata. Al 14’ Odu lancia bene l’azione centrale: percussione Antenucci-Bianchi, Gasparetto a limite d’area sbroglia la situazione. Un minuto dopo arriva in tribuna d’onore anche il sindaco di Torino, Piero Fassino.
LE OCCASIONI - L’accoppiata Maah-Job continua a creare problemi sul fianco destro della difesa del Toro: D’Ambrosio non tampona, palla in mezzo e Job non è preciso al dunque. Grande il pressing della squadra di Foscarini e qualche fischio si leva dagli spalti: per la prima volta il Toro di Ventura fa fatica a costruire gioco dalle retrovie e troppi sono i lanci lunghi per Rolando Bianchi. Al 20’ Ammonizione per il regista del Toro, Vives mentre al 29’ ottimo break di D’Ambrosio che lancia l’azione, Verdi salta nettamente la difesa avversaria ma viene trattenuto a limite d’area. Punizione battuta a centro area per Antenucci che sbaglia il tocco in appoggio. Al 37’ Maah salta Di Cesare che lo atterra a limite d’area, l’arbitro Cervellera non dà il vantaggio e gli va bene: Di Carmine aveva catturato la palla vagante e sparato in porta cogliendo il palo interno. Poi punizione di Bellazzini alta: ma il Toro rischia troppo. Nel finale clamoroso errore di Bianchi: Antenucci indovina il gioco a due a destra per la sovrapposizione di D’Ambrosio che crossa perfettamente a centro area, Bianchi è in anticipo da tre metri ma liscia clamorosamente il destro al volo. Pazzesco! Al 44’ Altra topica difensiva di D’Ambrosio: alleggerisce di petto all’indietro verso Coppola, ma serve a centro area Maah, diagonale sbilenco del calciatore francese e tira fuori. Sessanta secondi e Verdi prova su punizione: tiro alto, ma l’arbitro Cervellera sembra disturbare la rincorsa dell’esterno destro del Toro di scuola Milan..
LA RIPRESA -Secondo tempo che comincia senza sostituzioni. Al 4’ Bella iniziativa di Verdi a destra che resiste alla pressione e crossa, Bianchi prova il colpo di tacco al volo, ma la difesa del Cittadella sventa.Replica il Cittadella: cross e colpo di testa in area piccola di Maah, che però si appoggia su Vives, punizione per il Toro e pericolo scampato. Al 10' Ventura prova il primo cambio: fuori Verdi e dentro Guberti. Ma è il Cittadella ad essere sempre più intraprendente e pericoloso: bel crossa da destra, Pellizzer salta altissimo, ma il suo colpo di testa a Coppola battuto attraversa tutta la rete e finisce fuori. Nuovo cambio in casa granata al 15': Ventura mette fuori Antenucci, autore di una prova incolore, dentro Sgrigna. Al 16 e al 18' doppio brivido per Coppola prima a vuoto su un'uscita alta e poi incerto nel deviare un cross sui piedi di Branza che calcia fuori.
IL FINALE - Entrano Di Roberto e Baselli per il Cittadella e il volto nuovo granata Guberti ci prova al 27' con un bel cross teso ma Pellizzer sventa la minaccia. Dopo alcuni brividi in area granata ecco il gran finale: al 36’ Sgrigna scatta a destra, salta Gasparetto e penetra dalla linea di fondo, il colpo di punta del granata finisce sotto la pancia di Cordaz che confeziona una papera incredibile facendosi beffare sul primo palo da angolo impossibile. 1-0 per il Toro e gol numero 45 in B. Ma due minuti dopo la doccia fredda: Di Roberto scarica per Maah, palla in mezzo e Di Roberto sfiora con colpo fortunoso tra le gambe e palla che prende un effetto impossibile da controllare: 1-1. Proteste dei padroni di casa nel finale. Palla penetrante per Bianchi, ci mette il braccio De Vito: l’arbitro Cervellera assolve il gesto, ma il rigore ci poteva stare.



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