È il bomber più decisivo della serie B «Ma i veri meriti spettano a Ventura» Quattro reti, nove punti: nessuno così. «I miei gol, però, non conteranno nulla nella storia del Toro se non si torna in A»
© Foto Pegaso
TORINO - Passano gli anni, mutano le stagioni, cambiano gli allenatori, ma il re del Toro contemporaneo è sempre lui: Ronaldo Bianchi. Nessun altro attaccante, in questa serie B, ha saputo essere più incisivo: i suoi 4 gol sono valsi al Toro 9 punti. Dietro di lui, in questa speciale classifica, ci sono Cocco ( AlbinoLeffe), Feczesin ( Brescia), Dionisi ( Livorno), Cacia ( Padova) e Pozzi ( Sampdoria): ognuno di loro ha portato alla propria squadra 7 punti. In termini relativi, Cocco è ben difficilmente raggiungibile: i suoi 7 gol, rapportati ai 10 totali della sua squadra, attestano una percentuale record d’incidenza del 70%. Bianchi è fermo al 39,1%, però si conferma sui valori standard: anche nello scorso campionato risultò il giocatore più decisivo della serie B, con i 26 punti portati in dote alla squadra grazie ai suoi gol determinanti ( 19 in tutto). Nello specifico, oltretutto, ebbero un peso complessivo persino superiore, rappresentando il 44,8% dei punti totali. Va specificato che per gli statistici i punti presi in esame sono soltanto quelli determinanti: quindi per Bianchi valgono i gol segnati a Vicenza ( vittoria per 1- 0, rete all’ultimo secondo di recupero), a Genova contro la Sampdoria ( prodezza decisiva al 75’) e a Verona, domenica scorsa, trattandosi del gol dell’ 1- 0 granata. Per gli statistici risulta quindi ininfluente il gol del pareggio segnato ad Ascoli su rigore: in quel caso i tre punti vengono assegnati a Oduamadi, che in effetti realizzò la rete del 2- 1.
PRIMUS INTER PARES - Sono numeri importanti, anche perché nel computo totale Bianchi a Verona ha festeggiato la sua rete numero 60: in 119 partite, non è cosa da poco. Eppure il primo a smorzare gli entusiasmi è proprio lui, d’altro canto ogni tre per due ripete:
«Per quanti possano essere, alla fine i miei gol non conteranno nulla nella storia del Toro se non torneremo in serie A » . Questo è un po’ il refrain dei suoi detrattori:
«Bianchi segna spesso, però con lui il Toro è retrocesso in B e non è più riuscito a risalire».
Leggi l'articolo completo nell'edizione odierna di Tuttosport
COMMENTI