Ogbonna, orgoglio Toro: «Io alla Juve? Mai»
Il difensore granata, sempre nel mirino delle grandi: «Non scherziamo nemmeno»
© Foto Liverani«JUVE, POSSIBILITA’ CONCRETA» Estate scorsa, mercato appena aperto: Conte dà indicazioni per rinforzare la difesa bianconera. E caldeggia pure il nome di Ogbonna . La fuga di notizie, di lì a poco, porta l’indiscrezione in pubblico. Verso fine luglio parla l’agente del difensore, l’avvocato Branchini : «Diversi club italiani seguono Angelo. Potrebbero esserci novità già nei prossimi giorni. Juventus e Roma sono possibilità concrete». E Ogbonna? Silente, fedele a un patto non solo con se stesso. Non scartava la Juve. Non l’aveva mai scartata, in realtà. E dire che è cresciuto nel vivaio granata, è nel Toro da una decina di anni, sa come gira il mondo in riva al Po e come ragionano i tifosi. Quegli stessi tifosi che se l’erano pure presa, due anni fa. Quando Ogbonna dichiarò: «Il mio sogno, fin da ragazzino, è arrivare ai massimi livelli. Ambisco al massimo: e se rendo al massimo, può arrivare il massimo anche come squadre. In Italia il massimo non è solo l’Inter. Anche la Juve è una grande». Oggi il pensiero è ritoccato, riveduto e corretto: «Il mio sogno è sempre quello di giocare ad alti livelli in un grande club». Ma alla Juventus no, In estate lo voleva proprio Conte. «Ripeto: sogno un grande club, ma...». Il Milan lo ha prenotato. E quel nuovo contratto...mai». Anche l’estero gli fa gola: e in passato Valencia, Arsenal, Liverpool e Manchester City avevano ripetutamente annusato l’aria.
«IL MILAN MI E’ SIMPATICO» «Il Milan mi è simpatico», dettò a metà ottobre, il che è come dire l’altro ieri. Il Milan che torna e ritorna, nella galassia dell’Angelo. E’ da mesi che nel tam tam del mercato risuona la voce: « Galliani lo ha prenotato», riferirono a suo tempo alcuni addetti ai lavori. Prenotato per via dei buoni rapporti con Cairo , tutt’attorno ai trasferimenti al Toro dei rossoneri Coppola , Verdi e Oduamadi , con il giovane Comi abbrancato appena possibile dal Milan. Il club rossonero non ha mai commentato, in merito. Cairo sì: per smentire ogni tipo di opzione, più o meno amichevole che sia. Adesso il presidente si è infilato nel cono di una trattativa per allungare oltre il 2013 il contratto del difensore, che oltretutto ha appena esordito anche con Prandelli . Sull’altro piatto della bilancia un adeguamento dello stipendio ben superiore ai 250 mila euro netti del presente. «Non ci sono particolari novità, ma nemmeno dei problemi», garantisce il presidente. Un procuratore attento alle cose di casa granata commenta: «Cairo dice che vorrebbe 20 milioni per vendere Ogbonna, ma oggi come oggi il ragazzo può valerne una dozzina, visto che è solo in B. E anche in caso di promozione il prezzo potrebbe non salire di molto, a meno che non si origini un’asta davvero eccezionale tra grandi club. Se invece Ogbonna si consacrasse in A anche solo per una stagione, poi sì che Cairo potrebbe davvero incassare 20 milioni». Sono opinioni. Il presidente finora ha fatto di tutto per non cedere l’Angelo custode della difesa. Ogbonna, con grande professionalità, serietà, non ha mai creato polemiche. E continua a inanellare prestazioni a forma di perle. Ma la sensazione è che conti i mesi che mancano al mercato estivo, più che a quello invernale. Se l’interpretazione è un abbaglio, basta che lo dica.



COMMENTI