© M. Dreosti
TORINO - Come la pensi Ventura è chiaro sia a Cairo sia a Petrachi . E’ dura che possano nascere equivoci, in merito. Al massimo aggiustamenti in corso d’opera, indicazioni rivedute e corrette, compromessi sempre possibili per ragion di stato. E sul mercato - perché è di questo che si sta disquisendo - i compromessi sono anche inevitabili, in certe situazioni. Non sempre le ragioni sono di natura esclusivamente economica, legate al peso degli investimenti sic et simpliciter. Talora, nelle trattative, subentrano anche altri fattori preponderanti. I guai sorgono quando i compromessi diventano numerosi. Troppo numerosi. E quando vanno a intaccare anche ruoli chiave, priorità. Oggi come oggi, Cairo ha un’autostrada davanti: primo posto in classifica, serenità nello spogliatoio, entusiasmo popolare. Ha un’autostrada davanti come mai gli era successo prima in vista di gennaio: nessuna rivoluzione da compiere. Occorrerà pagare i vari pedaggi, certo, ma la via è dritta, se la si vuole imboccare.
Leggi l'articolo completo sull'edizione odierna di Tuttosport
COMMENTI