Ventura: «Toro, ricomincia a giocare meglio di prima»
L'allenatore granata: «Il campionato si deciderà a marzo-aprile e per quelle date dovremo farci trovare pronti per la volata finale»
© M. DreostiLA SITUAZIONE - Rientra Darmian dopo due mesi di stop, Morello sostituisce in porta lo squalificato Coppola, Sgrigna ce la farà nonostante la botta a un piede e Parisi sarà il titolare come difensore di sinistra. A parte Suciu, colpito di nuovo da un serio infortunio, la rosa è quindi quasi completa, con Di Cesare fermo per un attacco influenzale e quindi sostituito da Glik. Sarà un Torino d'attacco quello che domani a ora di pranzo affronta la squadra di un grande ex amatissimo, Emiliano Mondonico, che ha lasciato la panchina per qualche mese al suo vice Daniele Fortunato, in quanto impegnato a sostenere una battaglia con un tumore che finalmente è stata vinta. I granata hanno dimostrato finora di soffrire più le squadre chiuse a Torino che avversarie anche di primo piano in trasferta. Ma Ventura non si stanca di predicare calma e pazienza, convinto che il gioco granata e le qualità dei singoli possano alla fine fare la differenza. Vietato parlare del match di Padova: per la squadra, è perso e bisogna fare i conti con i punti che si hanno. Per la società, invece, c'è ancora la speranza che il giudice sportivo, in secondo grado, accolga il reclamo per la partita che il Torino sostiene si sia giocata in modo irregolare a causa dei black out dell'impianto di illuminazione.



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