Torino-Ascoli alle 15 C'è Vives a centrocampo
Modulo in ballottaggio con il 4-2-4: in questo caso a destra dovrebbe giocare Surraco. Antenucci favorito su Sgrigna
© LaPresseRIPULIRE CASA Occorrerà trovare le chiavi della pazienza e dell’intelligenza, ma pure quelle di un vigore ultimamente annacquato e di una precisione già da un bel po’ sparita: sotto porta, certo, però pure prima della porta. Nei passaggi, nelle chiusure, nell’attenzione. Eppoi servirà la chiave della qualità, che nel Toro dovrebbe fare la differenza e che invece non se n’è mai vista molta. Per riuscirci, Ventura riesce a tenere tutti sulla corda benché di alternative ne abbia veramente poche. Lo fa ballottando il modulo: 4-2-4 o 4-3-3. Lanciate la monetina. La scelta sarà influenzata da quanto deciderà di fare il collega Silva . Favorito, forse, il meno utilizzato 4-3-3. In tale spartito, dietro dovrebbe consumarsi l’atteso rientro di Di Cesare , che non è titolare da Torino Bari del 13 novembre. Ogbonna , Darmian e Parisi completano il reparto. Scontata la metà campo: Basha , Vives , De Feudis , non ci sono altri mediani. Più duelli davanti: ai fianchi di Bianchi , Antenucci appare favorito su Sgrigna (l’ex ascolano dovrebbe raccogliere la 100ª presenza in serie B), come Stevanovic lo è sul redivivo Pagano ed eventualmente su Surraco . Sono possibili sorprese, ovviamente. In caso di 4-2-4, l’escluso in mezzo sarebbe De Feudis, sostituito quale esterno destro da Surraco. Come vedete, sulla carta se non è zuppa è pan bagnato. Le assenze pesano. E si appesantiscono per la nullità del mercato. Tuttavia, come dice Ventura, non esistono alibi: chi c’è deve fare la differenza. Dopo i ko con Padova e Modena e lo 0-0 con l’AlbinoLeffe, non vincere sarebbe quantomeno critico e perdere devastante. Con in arrivo la doppia trasferta Cittadella-Varese, è doveroso e saggio dare una ripulita a casa.



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