Il Torino deve trovare il portiere per il futuro
Con l'infortunio di Coppla, Cairo e Petrachi devono correre ai ripari velocemente. Almeno così si spera: per andare in serie A non si può certo fare esclusivo affidamento su Morello e sul giovane Gomis
© LaPresseSOSTITUTO - Adesso Cairo e Petrachi debbono correre ai ripari velocemente. Almeno così si spera: per andare in serie A non si può certo fare esclusivo affidamento su Davide Morello e sul giovane Lys Gomis. I primi nomi a circolare sono molti: Manninger, Frison, Julio Sergio, Guarna, Da Costa, Kosicky, Puggioni. Ci sentiamo di considerare la soluzione ponte come la meno consigliabile: il Torino, al di là del dramma Coppola, ha o non ha bisogno di un portiere per il futuro? E allora sarebbe saggio individuarlo subito e prenderlo, spendendo il giusto. Frison, Pelagotti, Bardi, Donnarumma, Leali sono ragazzi sui quali ha senso investire, ma ce ne sono altri. Mentre il solito prestito, per un ruolo centrale qual è quello del portiere, non farebbe che rimettere fortemente in dubbio la nuova strada che Cairo sembrava timidamente aver intrapreso. Il Torino, inteso come ambiente, anche alla luce di un primato non più solitario e di un rallentamento non ancora terribile però sensibile e allarmante, ha bisogno di un segnale forte e chiaro. Inequivocabile. Farebbe molto bene a tutti: giocatori, tifosi e pure, di sponda, avversari e nemici.



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