© M. Dreosti
TORINO - Vigilia di Toro-Vicenza con dubbi e certezze per Ventura: conferenza stampa in cui semina per i giornalisti esche e tagliole in vista della formazione da stampare sui giornali. La certezza è che Pasquato non ci sarà: “
Diamogli il tempo di ambientarsi”, dice il tecnico. Che pensa anche agli equilibri di spogliatoio e all’impatto per l’ex bianconero al debutto proprio nello stadio dove ha debuttato da juventino. Pasquato in tribuna, dunque, e Bianchi? Beh, qui il dubbio si fa più fitto. Ventura spiega: "
Quando Bianchi mi dirà di essere tranquillo e sereno, il posto sarà suo perché lui è l’attaccante più prolifico del Toro. Se lo metto in panchina non è per punirlo (sarebeb la terza consecutiva, ndr), ma per aiutarlo a ritrovare la serenità che ora non ha più”. E sarà difficile la ritrovi in queste ore: assalto del Chievo a Rolando, anche se Ebagua lasciato fuori dalla convocazione descrive anche dell’interesse clivense pure per l’altro attaccante del Toro venuto dal Varese in estate.
Abodi dà ragione al Torino sul rigore di Varese, ma non vuole che si parli di complotto. “
Nessuno al Toro ha parlato di complotto, che fosse rigore era chiaro – dice Ventura –
a tutti. All’andata vincemmo senza meritare: meglio pareggiare come abbiamo fatto a Cittadella e col Varese. Al 90 per cento credo questo sia il mio Toro: in allenamento vedo la palla frullare come dico io. E penso che ci divertiremo”.
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