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TORINO, 19 agosto - Ormai il ritorno di Giuseppe De Feudis al Torino è questione di dettagli: in via di definizione, considerando che l’auspicio della dirigenza granata è quello di chiudere entro la fine della settimana. Si lavora sul piano economico, con il Torino che ha già accettato di sottoscrivere con il mediano un biennale, come da condizioni poste dal giocatore stesso che era in scadenza con il Cesena nel 2012. Il tutto però andrà “equilibrato” con uno sconto sull’ingaggio, in modo che lo stipendio netto del mediano oscilli tra i 200 e i 250 mila euro più premi: una soluzione che accontenterebbe tutti. Una volta consegnato a Ventura il rinforzo per il centrocampo, il Torino deve andare a prendere l’esterno che ancora manca. Il nome più caldo è quello dell’uruguaiano Juan Surraco. Per il club granata è lui il giocatore ideale da regalare al tecnico, ma l’obiettivo di Cairo è trovare la formula più conveniente per ingaggiarlo. In questo senso si sono già mossi alcuni mediatori, direttamente con l’Udinese: la missione è convincere la famiglia Pozzo ad accettare il prestito oneroso con diritto di riscatto per la metà del cartellino. Il Torino vorrebbe evitare l’immediata apertura di una comproprietà, ma chiaramente non è un’ipotesi da escludere: in attesa di una prima risposta da parte del club friulano, Cairo può consolarsi con l’apprezzamento del giocatore nei confronti del Toro. Infatti Surraco ha confessato ai suoi agenti: «
All’Udinese sto bene e ho stima e rispetto per il club, i compagni e i tifosi. Però se decidessero di cedermi, sarei contentissimo di andare al Toro. Direi sì di corsa, perché è una piazza importante, una grande società e poi il gioco di Ventura sarebbe davvero perfetto per le mie caratteristiche».
BARRETO-GONZALEZ - Surraco è l’indiziato numero uno per la fascia, non certo l’unico. Il Torino resta vigile su Alvarez del Bari, scelta d’emergenza, da ultimi giorni di mercato, qualora non dovesse perfezionarsi l’operazione con l’uruguaiano: del resto l’honduregno conosce bene i meccanismi di Ventura e non avrebbe bisogno di tanto tempo per ambientarsi. I discorsi con l’Udinese non si limitano a Surraco: se Bianchi parte (il Galatasaray continua a valutare il bomber), Barreto è il principale oggetto del desiderio. Senza dimenticare Gonzalez del Palermo: piace un po’ meno rispetto al brasiliano, ma è una soluzione più economica. Le altre possibili entrate sono legate alle uscite. Di Cesare interessa a diversi club in serie B (non solo il Verona) e il Torino pensa a Cosenza della Reggina come sostituto (oppure Freddi del Grosseto). Certamente la situazione sarebbe diversa qualora venisse venduto Ogbonna: per rimpiazzare la colonna granata, servirebbe un top player per la B. Un altro nome chiacchierato è quello di Sgrigna: il Vicenza lo rivorrebbe, il Torino potrebbe ragionare anche su Gorobsov (in comproprietà con il club veneto e ai margini in granata). E la porta, alle spalle del titolare Coppola, resta scorrevole: se parte uno tra Morello e Gomis, può arrivare Kosicky dal Catania.
MARCO BONETTO
STEFANO LANZO
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