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Gimenez- Gasbarroni, scambio di fantasia

Bologna e Torino discutono dell’idea che può servire a entrambe. Intanto i granata rischiano di perdere Surraco: Livorno all’attacco

Gimenez- Gasbarroni, scambio di fantasia© Foto Liverani
TORINO, 26 agosto - Un nome nuovo si inserisce tra quelli di Alvarez e Surraco per rinforzare la corsia destra dell’attacco di Ventura. I granata hanno un discorso in piedi con il Bolo­gna per Gimenez, fantasista uruguaiano magari scostan­te ma dotato di una tecnica in grado di fare la differenza in serie B. Con la società rosso­blù il discorso in piedi è a dop­pio filo. Il Torino valuta infat­ti Gimenez quanto il Bologna pensa alla possibilità di pren­dere Gasbarroni. Se il tre­quartista che il Bologna ha portato in Italia prelevandolo dal River Plate di Montevideo avrebbe pochi spazi con Biso­li, il Gas faticherebbe ancora di più a Torino con Ventura. Insomma la soluzione accon­tenterebbe entrambi. Oltre che le società in causa: bene ricordare una volta di più che Gasbarroni, con il Torino, ha ancora un anno di contratto a 750 mila euro. Una cifra che i rossoblù, prendendo gratuita­mente il giocatore, potrebbero ammortizzare tranquilla­mente. Anche perché l’idea di contare su un elemento in grado di imprimere una svol­ta alle partite, anche solo a partita in corso, risulta essere tenuta in conto da Bisoli.

QUELLA VOLONTA’ - La pi­sta Gimenez, per quanto pra­ticabile, non deve far perdere di vista quelle tracciate da tempo e che conducono agli obiettivi di lungo corso, ap­punto Alvarez e Surraco. Be­ne partire dagli aggiorna­menti che riguardano il se­condo. Si sa che l’Udinese vor­rebbe monetizzare dall’ester­no aprendo almeno una com­proprietà. Una soluzione che in questo momento sembra trovare più terreno fertile a Livorno che a Torino. E così, ieri, la società friulana ha in­contrato quella toscana pun­tando a un’accelerata della trattativa per l’uruguaiano. Di fatto proponendo al Livor­no un pacchetto comprensivo, oltre che di Surraco, del cen­trocampista Morosini. Le parti ne hanno parlato fino a tarda serata, in senso assolu­to non è da escludere possano anche aver trovato un accor­do preliminare nella notte, però tante, in questo momen­to, sono le variabili da tenere in considerazione. Prima del­le quali l’appeal che il Torino targato Ventura esercita per un esterno offensivo con le ca­ratteristiche tecnico-tattiche di Surraco. Il quale, qualche giorno fa, attraverso la voce dei procuratori e su queste co­lonne non ne faceva mistero. «A Cairo direi subito di sì», quanto veniva dichiarato su Tuttosport. Spontanea segue una domanda: quanto Cairo vuole Surraco? Quanto ha vo­luto Guberti e Vives? Oppu­re quanto (non) ha desiderato Meggiorini e Gazzi? I primi sono entrati nel mirino della società e da questa consegna­ti a Ventura, i secondi, pur de­siderosi entrambi di vestire il granata, sono invece appro­dati altrove. A causa del tergi­versare, del tanto ci aspettano, del tentativo di ri­sparmiare qualche euro in più, di Cairo. Questa volta, per giudicare le intenzioni del patron, non ci sarà molto da attendere: mercoledì 31, alle 19, il mercato si chiuderà. E al Torino dovrà aver portato co­munque un esterno. Che po­trebbe sempre essere Alva­rez. Fossero eventualmente persi sia Surraco che Gime­nez, facilmente a vestire il granata sarebbe l’hondure­gno.

ULTIMA ORA - In linea teori­ca, ascoltando quanto dichia­rato dalla società a più ripre­se, non ci sarebbe più spazio per le cessioni di Bianchi e Ogbonna. L’uno e l’altro an­drebbero sostituiti adeguata­mente, e con meno di una set­timana a disposizione l’im­presa sarebbe quantomeno ardua. Se insomma Cairo e Petrachi manterranno la pa­rola i due non si muoveranno più. Detto questo non si può celare il rinnovato interesse da parte del Napoli, che nel trofeo Gamper, alla batosta sportiva subita dal Barcello­na (5-0 per i blaugrana), ha dovuto aggiungere la tegola dell’infortunio occorso al neo acquisto Britos. Motivo per cui, considerato pure che gli azzurri si ritrovano in un gi­rone di Champions da incubo (Bayern Monaco, Villarreal e Manchester City), a Napoli valutano ovviamente con estrema attenzione il merca­to relativo ai difensori. E di spessore. Appunto come Og­bonna. Per il quale, è bene ri­cordarlo, Cairo chiede molto più dei 10 milioni (tra cash e contropartite tecniche) che De Laurentiis gli offrì lo scor­so gennaio. Come non si può ancora considerare chiusa la telenovela Bianchi: fino all’ul­timo secondo del mercato, al di là di tutte le considerazioni di cui sopra, il centravanti re­sta sospeso. In bilico tra un addio e una fascia da capita­no. 
ALESSANDRO BARETTI
PIERO VENERA
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