Oggi assalto finale del Napoli: se Cairo cede, pronto il greco. L'ex centrale del Bologna, svincolato, è pronto a firmare. Chiusa l'operazione con l'Udinese per l'esterno, che sarà a Torino in serata
© M. Dreosti
TORINO, 30 agosto - Dopo aver sbaragliato la concorrenza del Livorno, come raccontato alla vigilia della trasferta di Ascoli, il Torino doveva ancora perfezionare gli ultimi dettagli e definire il passaggio dell’esterno uruguaiano dall’Udinese. L’operazione è avvenuta virtualmente ieri, nel senso che friulani e granata non si sono incontrati fisicamente ma si sono accordati al telefono. Oggi Surraco sarà a Milano: i due club compileranno i moduli federali, il ragazzo firmerà in calce, il Toro depositerà il contratto e stasera Ventura, nel ritiro di Leinì, potrà presentare ai calciatori granata il loro nuovo compagno. In linea puramente teorica, il mercato in entrata potrebbe anche chiudersi così: questo è ciò che i dirigenti granata si sforzano di ripetere ogni giorno, provando così ad alimentare le possibilità di conferma di Bianchi e Ogbonna. Il mercato granata, ovviamente, ruoterà attorno alle figure dei suoi elementi più importanti sino alle 19 di domani sera: va da sé che il trascorrere delle ore diverrà un preziosissimo alleato dei tifosi del Toro, giacché la loro partenza andrebbe poi compensata nel migliore dei modi, e ormai il tempo langue. E’ del tutto evidente che Ventura avrebbe solamente da rimetterci, visto che il cambio non sarebbe certo migliorativo: logico quindi che anche l’allenatore tifi per un epilogo indolore del calciomercato e per una conclusione che lasci le cose così come stanno.
PREGIUDICARE TUTTO? - Di Bianchi si parla nell’articolo qui di fianco: in quanto a Ogbonna esiste e resiste la possibilità di una beffa che i tifosi granata (e nel suo intimo, pure Ventura) farebbero molta fatica ad accettare. Ieri il Napoli s’è ufficialmente orientato altrove, puntando sul giovane brasiliano Juan (classe 1991) per il quale il club di De Laurentiis s’è dichiarato disposto a investire 5 milioni di euro. Si tratta di un profilo certamente interessante, soprattutto in prospettiva, e il punto è tutto qui. Perché il Napoli deve vincere subito, se davvero vuole alimentare la sua continua ascesa nel calcio che conta. Perché gli azzurri saranno attesi da un girone di qualificazione di Champions League durissimo, e quindi a Mazzarri ora servono certezze più che speranze.
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Alberto Manassero e Piero Venera
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