TORINO, 5 novembre - Un evento storico. Su questo non c'è dubbio. Barak
Obama è il primo afro-americano a diventare presidente degli Stati Uniti. «
Yes, we can» lo slogan di Obama. Ed è stato così. Il candidato democratico ci è riuscito. Ha battuto quello repubblicano, John McCain. Il senatore dell'Illinois, 47 anni, ha vinto e diventa così il 44esimo presidente degli USA. «
Non siamo una collezione di individui, siamo gli Stati Uniti», le prime parole di Obama che ha supearato quota 360 grandi elettori. Come un coach che richiama la squadra allo spirito di gruppo. Del resto Mr Obama è un grande appassionato di basket, e ha aspettato la lunga notte elettorale provando tiri da tre e qualche rimbalzo. Ai tempi della Punahou High School alle Hawaii, il giovane Obama era soprannominato 'Barry O'Bomber' per il suo grande tiro in sospensione. E sono tante le stelle della NBA ad essersi schierate al suo fianco. Da LeBron James dei Cleveland Cavaliers all'ex Olimpionico Charles Barkley. Altri, come Kevin Garnett (Boston Celtics) e Tracy McGrady (Houston Rockets), hanno giocato con slogan pro-Obama sulle scarpe.«
I love this game» è lo slogan della NBA. «
I love this country» può dire ora Obama che, pensiamo, porterà con sé la sua amata palla da basket anche alla Casa Bianca.