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Riduzione costi, Fia e team approvano nuove misure

Riduzione costi, Fia e team approvano nuove misure
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© LaPresse
 
Dalla prossima stagione motori per tre GP e niente test
PARIGI, 12 dicembre - Le scuderie di Formula Uno potranno usufruire di una riduzione dei costi di quasi un terzo la prossima stagione, dopo l'approvazione di un pacchetto di misure per il conenimento delle spese approvato dal Consiglio Mondiale della Fia. Per assicurare il futuro della F1 la Federazione internazionale dell'Automobilismo ha spiegato che per i team indipendenti il costo della fornitura dei motori sarà dimezzato nell 2009, e a partire dal 2010 il prezzo sarà fissato a 5 milioni di euro a stagione. I test saranno vietati durante la stagione, tranne le prove del venerdì durante i week-end di Gran Premio.

GP RIDOTTI - Sempre dal 2010, potrebbero essere ridotte le distanze dei GP così come i rifornimenti. Secondo le stime della Fia le scuderie risparmieranno circa il 30% sul budget del 2008, con maggiori vantaggi per i team minori. I provvedimenti arrivano dopo una fase critica per la Formula Uno che ha visto elevarsi i costi di gestione in maniera impressionante, tanto da rischiare il tracollo, come recentemente accaduto alla Honda. Il team giapponese ha investito milioni, per poi decidere di ritirarsi quest'anno. 

STOP A MOTORE UNICO - Per quel che riguarda i motori, la durata dei propulsori sarà estesa da due a tre Gran Premi. Ciascun team avrà a disposizione massimo 20 motori a stagione, otto per ciascun pilota e due per i test. Restrizioni anche sull'utilizzo delle gallerie del vento da gennaio e sl personale presente alle gare. Il nuovo sistema di recupero dell'energia in frennata (il Kers), non sarà obbligatorio la prossima stagione. Dal 2010 la Fota (Formula One Teams Association) «sta considerando una proposta per un sisteam Kers standard», ha fatto sapere la Fia. Tramonta, a questo punto, l'ipotesi del motore unico.

MOSLEY
- «È probabilmente il primo passo verso il risparmio in F1». Dopo 4 ore di Consiglio mondiale, il presidente della Fia, Max Mosley, non nasconde la sua soddisfazione per il pacchetto di misure deciso per ridurre i costi in F1. «Tutti hanno capito che la situazione era diventata grave e che qualcosa doveva essere fatta - ha proseguito Mosley - Le squadre non sono state riluttanti, anzi si sono dimostrate positive. Questa è una grande differenza, penso che quello che possiamo ottenere è sotto controllo. Sarà la F1 che tutti conosciamo, ma chiaramente molto meno costosa. Inevitabilmente in ogni settore se si riducono i costi si riduce anche il numero di persone».

RIDUZIONE COSTI
- Mosley ha poi parlato delle soste ai box per il rifornimento di carburante che dal 2010 spariranno. Tante persone impiegate, in queste occasioni, che fanno soltanto «il rifornimento di carburante e cambiano le gomme. Queste persone spariranno. La perdita di posti di lavoro è solo una parte della riduzione dei costi. Attualmente vengono usate tra le 700 e le 1.000 persone soltanto per 'mettere' due monoposto in griglia. Una cosa non sostenibile». Sulla proposta di Bernie Ecclestone, quella di sostituire i punti con delle medaglie, Mosley non è pessimista ma preferisce sentire anche il parere dei tifosi prima di decidere. «Bernie è legato a queste medaglie, ma sarebbe interessante prima capire cosa dicono al riguardo i tifosi».
 
 
 
 
 

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