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Formula Uno, vogliono rompere il giocattolo

Formula Uno, vogliono rompere il giocattolo
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© LaPresse
 
Senza Ferrari interesse circoscritto ai confini nazionali di O. DAVIDDI
TORINO, 20 maggio - La stupidità ha fatto progressi enormi, diceva Ennio Flaiano. E in effetti, guardando cosa sta accadendo in Formula 1, è facile credergli. C’era un “giocattolo” perfettamente funzionante, imperniato sulla Ferrari, e ora si vuole che i tifosi si appassionino alla Wirth Research... Le cose stanno così: la Formula 1 è un mondo inglese al novanta per cento, ma senza la Ferrari avrebbe un interesse circoscritto ai confini nazionali. Sostenerlo non è orgoglio patrio, è un dato di fatto. Tanto che Ecclestone - uomo d’affari uso alla concretezza - ha sempre riconosciuto uno speciale status alla Ferrari, sin dai tempi in cui trattava direttamente con il fondatore.

La Rossa, sul suo sito, ha dispensato commenti pesanti. Si legge, testualmente: “Facevano fatica a credere ai loro occhi gli uomini e le donne della Ferrari quando hanno letto sui giornali i nomi delle squadre che hanno manifestato l’intenzione di correre il prossimo anno in Formula 1. A scorrere l’elenco si fa fatica a trovare un nome degno di nota, uno di quelli per cui andare a spendere 400 euro a testa per un biglietto in tribuna per un Gran Premio (...) Wirth Research, Lola, USF1, Epsilon Euskadi, RML, Formtech, Campos, iSport (...) Non sarebbe più adeguato chiamarla Formula GP3?”. Sarebbe più adeguato, senza dubbio.

Ma il nodo (gordiano? Beh, forse no...) va sciolto e possibilmente in fretta. La sentenza parigina è un nulla di fatto, ma apre a scenari inquietanti e incerti. Meglio accordarsi, senza dubbio. Tanto più che sia le squadre (singolarmente e come appartenenti alla Fota) sia la federazione vogliono raggiungere lo stesso obiettivo, ossia tagliare i costi. E’ ovvio che è in atto uno scontro di potere fortissimo, come raramente si era visto in questo mondo. Ma una deflagrazione sarebbe controproducente. C’è l’esempio americano: da quando si sono divise, le due serie a ruote scoperte hanno perso consenso e pubblico, favorendo - e molto - le altre categorie.

Ora si sono riunite, tornando sui propri passi. Sarebbe utile evitare gli stessi errori Il tempo stringe, ma le regole della Fia - purché “trattate” da un apposito Consiglio Mondiale - sono quantomai malleabili. La scadenza del 29 maggio è aggirabile, se c’è la volontà di farlo. L’accordo è ancora possibile.Ottavio Daviddi
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • rossello21/05/2009 10:07:40
    Sono perfettamente daccordo con turalino.
    Che se la facciano pure questa formula one (visto che la vogliono inglese).
    La cosa importante è che nessuno si sogni mai di presentarsi con una macchina rossa.
    Di quella ce ne e ce ne sarà sempre una sola. FORZA FERRARI
  • mariner6121/05/2009 09:03:11
    La formula 1 ormai è una pagliacciata di regole e contro regole, tribunali e ricorsi, anche in tv è inguardabile, non interessa più a nessuno e la Ferrari fa bene a dissociarsi. Il mito è la Ferrari non Mosley che verrà ricordato solo per i suoi giochi sado maso!
  • dinross21/05/2009 08:50:25
    E' facile capire perchè a Mosley non interessano le rosse di Maranello...preferisce quelle a LUCI ROSSE con cui si diverte a farsi frustare sul "popo", e che sicuramente metterà alla guida delle macchine di F1 che correranno l'anno prossimo.
    Mosley sei proprio un bel...MAIALONEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!
  • Deep_throat21/05/2009 00:00:00
    C’era un “giocattolo” perfettamente funzionante, imperniato sulla Ferrari...
    Praticamente voi allora vorreste che vincesse sempre la Ferrari! E che sport è allora, se appena non riuscite a vincere volete andarvene.
    E le altre scuderie che stanno lì a fare?? devono per forza arrivare ultime per non rompere il "giocattolo"?
    Suvvia!
  • turalino20/05/2009 23:16:37
    Turalino,
    Credo che la Ferrari e tutte le altre squadre,farebbero bene a non iscriversi e poi vediamo il prossimo anno vediamo con quale pubblico,con quali sponsor e con quali soldi correrebbero le anonime presunte nuove macchine che vogliono partecipare alla F1.è l'unico modo per far fuori l'artereosclerotico Mosley.
     
     
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